Tutto quello che bisogna sapere su Francesca Bodie, nota imprenditrice e prima donna a diventare presidente del Venezia Calcio.
Il mondo del calcio è pronto a conoscere Francesca Bodie, diventata la prima donna presidente del Venezia. La novità è arrivata dopo la promozione della squadra lagunare nella stagione 25-26 alla massima serie. Andiamo a scoprire tutto quello che bisogna conoscere sull’imprenditrice che vanta grandi successi nei suoi progetti in ambito sportivo.

Chi è Francesca Bodie: la famiglia e la vita nello sport
Nata nel 1985, Francesca Bodie è figlia del celebre dirigente sportivo Tim Leiweke. Fin dal giovanissima ha avuto un feeling particolare con il mondo dello sport. Infatti, prima di approdare alla presidenza del Venezia ha ricoperto il ruolo di chief operating officer (Coo) di Oak View Group (Ovg), tra le società leader a livello mondiale nello sviluppo di arene e stadi, fondata nel 2015 dal padre Tim e da Irving Azoff.
Precedentemente, in Ovg, ha ricoperto la carica di presidente dello sviluppo commerciale, supervisionando numerosi progetti globali e svolgendo un ruolo significativo nella raccolta di oltre 12 miliardi di dollari di capitale investito per le numerose sedi inaugurate dalla società, tra cui il rinnovamento della Climate Pledge Arena di Seattle, l’arena più sostenibile al mondo.
L’impegno come presidente del Venezia
Nel mese di maggio 2026, Francesca Bodie è diventata presidente del Venezia con la società che lo ha comunicato in modo ufficiale a tutto il mondo del calcio e, ovviamente, anche ai tifosi lagunari. Sul sito del club è stato spiegato il motivo dell’elezione della Bodie descritta come “una dirigente specializzata in management sportivo e sviluppo immobiliare, con una profonda esperienza nella crescita di brand globali e nella realizzazione di esperienze memorabili per i tifosi. È stata tra i principali artefici di alcuni dei più importanti progetti infrastrutturali e commerciali nel mondo dello Sport, tra cui lo sviluppo di stadi in alcune delle principali città del mondo”.
La stessa Bodie ha spiegato: “Abbiamo fatto questa scelta perché amiamo questa città e le sue persone e crediamo nello spirito di questa storica società. Ci impegneremo a onorare la grande storia e l’identità unica del Venezia e a dare vita a un progetto che ci renderà una delle squadre di riferimento del calcio italiano […]”.
Gli altri progetti vincenti in carriera
Entrando nel dettaglio di quelli che sono stati gli altri progetti di successo della Bodie, citati per altro dallo stesso Venezia, troviamo la nascita di impianti sportivi come la Ubs Arena di New York da 1,5 miliardi di dollari ma anche il Moody Center presso l’Università del Texas oppure la Mullett Arena a Tempe in Arizona e ancora l’Acrisure Arena in California.