In piena diretta televisiva, l’allenatore del Milan è stato accusato di “non capire niente”. Ecco cos’è successo.
Dai nomi svelati da Tare, di acqua sotto i ponti ne è passata parecchia. Il Milan ha infatti dovuto fare i conti con l’ennesima sconfitta, questa volta durante uno scontro diretto e davanti al proprio pubblico. Il quale, a fine partita, ha dato libero sfogo alle proprie lamentele e contestazioni.
La stessa onda di polemiche, riporta Sport Mediaset, si è verificata a sua volta anche in piena diretta televisiva. Infatti, in occasione del programma televisivo “Pressing” il tecnico dei rossoneri è stato aspramente criticato.

Milan, Allegri criticato in diretta
In diretta televisiva durante “Pressing”, la sconfitta dei rossoneri contro l’Atalanta con un risultato di 2-3 è stata analizzata nel profondo. Tuttavia, oltre alle analisi sulla partita in sè, il discorso si è esteso anche verso una critica piuttosto aspra nei confronti dell’operato di Allegri.
Tra i presenti in studio, si è espresso infatti il giornalista Trevisani con delle parole tutto tranne che lusinghiere: “Finita la rincorsa scudetto, la squadra si è liquefatta. Dovresti avere una preparazione tattiche e delle idee, tutte cose che il Milan non ha. Il migliore in campo è stato Nkunku, che a inizio partita era seduto. L’allenatore non sta capendo niente“.
Poi, la risposta di Mauro: “È la classica analisi del senno di poi“. A questo punto, è arrivata la replica del diretto interessato riguardo la sua profezia risalente a qualche mese fa: “Il 6 gennaio ho detto che il Milan sarebbe crollato, dovete dirmi bravo“.
La questione allenatore
Nel bel mezzo del discorso, Sabatini si è unito alla discussione parlando di come alcuni errori siano imputabili anche e soprattutto ai giocatori del Milan: “Io dicevo che il Milan se fosse arrivata nelle prime quattro avrebbe fatto il suo. Nkunku con il Sassuolo sbaglia un gol davanti al portiere. Parliamo di Allegri, ma non si riassume nella scelta di Nkunku“.