Salvini si è espresso in merito ai fatti di Modena, dove un’auto si è scagliata a tutta velocità colpendo alcuni passanti.
Dopo essersi espresso sul nucleare, Salvini ha commentato un altro fatto di stretta attualità emerso negli ultimi giorni. Il ministro si è infatti espresso sui fatti di Modena, dove un attentatore si è scagliato a tutta velocità sulla folla colpendo diversi passanti.
I giornali hanno titolato la notizia parlando di scatti d’ira costanti, urla e “zero amici” per l’autore di questo folle gesto. A proposito di quanto commesso, anche l’attuale leader della Lega ha voluto dire la sua.

Salvini sui fatti di Modena
In merito all’auto sulla folla a Modena, il ministro si è espresso come segue ai microfoni di “24 Mattino” su Radio24: “Per il fatto che Salim el Koudri sia italiano peggio mi sento. Se va in giro col coltello in macchina, falcia la gente a 100 all’ora in centro a Modena e scrive bastardi cristiani e inneggia ad Allah in arabo su profili chiusi da Facebook (e ce ne vuole di impegno per Facebook per chiudere i profili) evidentemente ancora è più grave“.
Poi, la chiosa sul profilo effettivo di colui che ha compiuto il gesto reso noto negli ultimi giorni: “Nel senso che non era un disadattato che viveva sotto un ponte isolato dal resto del mondo addirittura laureato“.
La reazione della destra
Come riportato dal Post, sembra che le parole di Salvini siano state divisive proprio per la destra. Il ministro, come riporta la stessa fonte, ha alluso al fatto che persone come l’autore di questo gesto non siano integrabili. Alludendo inoltre ad un fallimento da parte degli immigrati di seconda generazione.
Tuttavia, figure come Piantedosi hanno ribattuto parlando di un fatto inquadrabile in una situazione di disagio psichico evidente. Lo stesso Tajani ha ribadito come il giovane fosse un cittadino italiano, benchè “sprovvisto di permesso di soggiorno“.