Gli allenamenti di Sinner si stanno svolgendo con un particolare sensore sul braccio: a cosa serve e in cosa consiste.
Dopo il dettaglio sulle sue gambe, è emerso un altro retroscena riguardante la vita sportiva di Sinner. L’atleta altoatesino ha infatti ripreso gli allenamenti di recente. Questa volta però, servendosi del supporto di un sensore piuttosto particolare.
Lo ha reso noto il Fatto Quotidiano, che ha riportato di quale sensore effettivamente si tratta e qual è la sua funzione. Tutto ha avuto inizio da una foto riguardante proprio i suoi allenamenti a Montecarlo, in vista della parentesi imminente di Wimbledon.

Il sensore indossato da Sinner
Stando alle foto divulgate dalle varie agenzie stampa, il sensore indossato dall’atleta altoatesino altro non è che un dispositivo CGM, acronimo di Continuous Glucose Monitoring. La sua funzione è quella dimonitorare in tempo reale i livelli di glucosio nel corpo.
Nonostante il suo utilizzo venga effettivamente associato alle persone affette da diabete, la sua funzione può tornare utile anche per gli atleti che pratico uno sport ad alti livelli. Proprio come nel caso del numero uno al mondo nel tennis.
Può infatti tornare utile anche solo per raccogliere dati più accurati sul proprio organismo. Di fatto, la sua funzione non è necessariamente quella di assistere coloro che soffrono di diabete. Grazie a questo dispositivo è possibile comprendere più a fondo anche il proprio sistema di recupero.
I controlli in ospedale
Oltre a quanto scritto sopra, pochi giorni fa Sinner si trovava in ospedale per effettuare alcuni controlli. Viste le difficoltà recenti, con conseguente calo delle sue prestazioni, l’atleta pluri campione ha deciso di non lasciare niente al caso.
Per questo motivo, la sua priorità adesso sembrerebbe essere quella di capire ancora meglio come il suo organismo reagisce allo sforzo fisico prolungato. E ciò può essere compreso anche grazie al dispositivo CGM.
Sinner ha sido visto estos días en Montecarlo usando este dispositivo, que ha despertado el interés de más de uno, preguntándose qué es eso.
— José Morón (@jmgmoron) June 17, 2026
Es algo muy concreto.
El italiano parece estar usando un sensor de glucosa, un dispositivo cada vez más utilizado en el deporte de élite… pic.twitter.com/XZ8hFZTxyd