La politica italiana vicina alla Premier Giorgia Meloni dopo l’ennesimo attacco senza senso di Donald Trump. Le posizioni.
L’ultimo attacco di Donald Trump a Giorgia Meloni, prima del vertice Nato, ha generato non poche reazioni. Il mondo politico italiano ha preso una netta posizione verso il tycoon e la sua ennesima uscita controversa nei confronti della Premier nostrana. A parlare e dire la propria sull’argomento sono stati Tajani, Crosetto e anche la segretaria del Pd, Elly Schlein.

Trump contro Giorgia Meloni: Tajani e Crosetto si schierano
Dopo l’ultimo attacco di Trump a Giorgia Meloni “non ho avuto nessuna reazione, la cosa fondamentale è mantenere i rapporti con un alleato fondamentale come gli Usa”. Fino ad ora è stata questa la presa di posizione del ministro della Difesa Guido Crosetto in diretta a Sky Tg24 Live In dopo l’ennesima uscita infelice del leader americano verso la Premier. “Le persone passano ma i rapporti» con gli alleati «devono rimanere, non ho pensato a nulla e ho guardato altro”, ha detto Crosetto.
Più diretto, invece, è stato il Ministro degli Esteri Antonio Tajani che, sempre a Sky Tg24, ha detto che quelle di Trump “sono dichiarazioni che si commentano da sole. Noi fin dall’inizio abbiamo detto che non avremmo risposto a dichiarazioni di questo tipo, quindi andiamo avanti. Siamo convinti che le relazioni transatlantiche vadano ben al di là delle singole dichiarazioni”.
E ancora: “Noi siamo amici degli Stati Uniti che sono un partner strategico, sono la parte dell’Occidente più importante insieme all’Europa, a noi questo interessa. Le relazioni con gli Stati Uniti sono fondamentali da tutti i punti di vista, commerciali, politici, strategici. Siamo stati alleati degli Stati Uniti con Obama, con Clinton, con Bush, con Reagan, con Biden, quindi il problema per noi non esiste, andiamo avanti, procediamo sulle relazioni politiche molto importanti, al di là di qualche dichiarazione”.
La posizione dell’opposizione: parla Schlein
Reazioni sono giunte anche dalle opposizioni. Per esempio, la segretaria del Pd, Elly Schlein, ha fatto sapere: “Siamo stati i primi a dire che questi attacchi sono inaccettabili nemmeno per le opposizioni: siamo tutti italiani e non possiamo accettare attacchi, minacce o insulti da leader stranieri”. E ancora sul fatto se fosse lei al posto della Meloni: “Bisogna stare sempre a testa alta, non è una novità questa aggressività da parte di Trump e non rinunciamo alla relazione con gli Usa” a causa sua ma “dobbiamo pretendere rispetto reciproco, perciò serve una Ue più forte e inetragrata, solo così potremo reagire all’aggressivitrà e competere anche sull’IA”.