Non ha fatto mancare alcuni appunti molto forti Pier Luigi Bersani a proposito di Giorgia Meloni e le ultime vicende di attualità politica.
Nelle scorse settimane aveva descritto alcuni esponenti di Governo quasi come “una setta”. Ora, Pier Luigi Bersani, ospite della trasmissione ‘In Onda’ su La7, ha parlato ancora delle vicende di stretta attualità politica con particolare riferimento alla querelle tra Trump e la Meloni ma anche all’ipotesi che il prossimo Presidente della Repubblica sia di centrodestra.

Bersani: il commento su Meloni e Trump
In relazione a quanto accaduto tra Donald Trump e Giorgia Meloni, Pier Luigi Bersani ha fatto sapere che, secondo lui, se la Premier intende reagire concretamente agli insulti ricevuti dovrebbe ritirare l’accordo che prevede un incremento del 5% delle spese militari a carico del bilancio dello Stato. In questo senso Bersani ha proposto che la Presidente del Consiglio si affianchi formalmente alla linea già espressa dal premier spagnolo Pedro Sánchez aggiungendo: “Così abbiamo il sorpresone”.
L’affondo sul Quirinale e la Costituzione
Sempre a ‘In Onda’, Bersani ha poi espresso alcuni concetti legati alla possibilità di avere un Capo di Stato di centrodestra dopo Mattarella. Facendo riferimento ad alcune parole di Sabino Cassese, stimatissimo costituzionalista che ha parlato che non ci siano leggi che vietino Meloni al Colle, il volto di sinistra ha detto: “Non c’era bisogno di Cassese per sapere tutto ciò. Ma io mi chiedo, voi vorreste un presidente della Repubblica che non si riconosce nel 25 Aprile? E andrebbe al Colle per custodire la Costituzione o per manometterla?“, le parole di Bersani.
Una frase molto forte che ha visto il padrone di casa Luca Telese intervenire: “Dunque secondo lei, Bersani, la Meloni potrebbe manomettere la Carta andando al Colle?”. L’ospite, ragionando sul termine utilizzato, ha cercato di rimodellare quanto detto: “Manomettere è una parola… ecco non la interpreterebbe in modo corretto…”.