Nel 1916 diversi cadaveri furono scoperti nella proprietà di Béla Kiss, lattoniere di Cinkota partito per la Prima guerra mondiale. Il sospettato non venne mai catturato e la sua sorte resta sconosciuta.
Béla Kiss, nato intorno al 1877, era un lattoniere che viveva a Cinkota, allora località nei pressi di Budapest e oggi parte della capitale ungherese. All’apparenza conduceva una vita ordinaria, ma intratteneva una fitta corrispondenza con donne conosciute anche attraverso annunci matrimoniali sui giornali. Nel 1914, con lo scoppio della Prima guerra mondiale, venne richiamato alle armi e lasciò la propria abitazione.

Béla Kiss: i cadaveri scoperti nei barili
Nel 1916, mentre Kiss era lontano al fronte, il proprietario dell’abitazione entrò nella proprietà e trovò sette grandi recipienti metallici. Aprendone uno emerse un forte odore di decomposizione e venne scoperto il corpo di una donna.
La polizia intervenne e trovò un cadavere femminile in ciascuno dei sette barili. Le salme erano state conservate all’interno dei recipienti. Le successive ricerche nella proprietà portarono alla scoperta di altri corpi. Le ricostruzioni storiche più diffuse indicano un totale di 24 vittime, anche se la documentazione e la stampa dell’epoca presentano discrepanze sul numero complessivo.
Nella casa vennero inoltre trovate numerose lettere di donne con cui Kiss aveva intrattenuto rapporti epistolari. Gli investigatori conclusero che almeno alcune erano state attirate attraverso annunci sentimentali e che l’uomo si era impossessato anche del loro denaro.
La fuga e una sorte mai chiarita
Quando gli omicidi vennero scoperti, Kiss era ancora formalmente un soldato dell’esercito austro-ungarico. Le autorità cercarono quindi di rintracciarlo tramite i militari.
Nell’ottobre 1916 gli investigatori ricevettero informazioni secondo cui si trovava in un ospedale militare in Serbia. Quando la polizia arrivò, però, Kiss non era più presente. Nel letto attribuito a lui si trovava il corpo di un altro soldato. Le esatte circostanze della sua sparizione non furono mai definitivamente chiarite.
Negli anni successivi furono riferiti numerosi presunti avvistamenti, anche fuori dall’Ungheria, ma nessuno permise di localizzarlo con certezza. Béla Kiss non venne mai arrestato né processato e non esiste una data di morte accertata. Il suo destino rimane quindi uno degli aspetti più enigmatici del caso.