Quantcast
Trump dice "no" alla tregua con l'Iran: nuove esplosioni a Hormuz
Vai al contenuto
Iscriviti alla nostra newsletter

Seguici sui nostri canali

NEWSMONDO #CANALI

Trump dice “no” alla tregua con l’Iran: nuove esplosioni a Hormuz

Donald Trump mentre parla

Ancora nessun accordo tra Usa e Iran per quanto concerne la tregua sulla guerra. Il “no” di Trump alla proposta di Teheran.

Donald Trump avrebbe respinto la proposta avanzata dall’Iran per una tregua di sette giorni, mentre resta alta la tensione tra Washington e Teheran. Secondo quanto riferito dal Wall Street Journal, il presidente americano avrebbe comunicato ai propri collaboratori l’intenzione di riprendere i bombardamenti contro l’Iran dopo le elezioni di metà mandato.

Donald Trump col il pugno alzato
Donald Trump – newsmondo.it

Trump dice “no” alla proposta dell’Iran

Il piano messo sul tavolo da Teheran prevedeva la riapertura dello Stretto di Hormuz e la ripresa dei negoziati sul programma nucleare iraniano. In cambio, l’Iran avrebbe chiesto la revoca del blocco imposto dagli Stati Uniti. Da Teheran, tuttavia, è arrivata una precisazione: attraverso i mediatori non sarebbe ancora giunta una risposta definitiva da parte di Washington.

Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha ribadito la posizione del governo parlando all’agenzia ufficiale Irna: “Le nostre condizioni sono chiare. Qualsiasi passo verso la riapertura dello Stretto di Hormuz è subordinato al rispetto di queste condizioni”.

Nel frattempo, i Pasdaran hanno fatto sapere di essere pronti a colpire navi statunitensi anche nell’Oceano Indiano nel caso di nuovi attacchi. Nelle stesse ore, alcune fonti hanno riferito di aver sentito esplosioni nei pressi dell’isola di Qeshm, nel sud dell’Iran, all’interno dell’area dello Stretto di Hormuz.

Le conseguenze della crisi si fanno sentire anche nella regione. A Riad le scuole sono state chiuse per una settimana e gli studenti seguiranno le lezioni a distanza.

Bessent e le pressioni economiche su Teheran

Sul fronte economico, il segretario al Tesoro americano Scott Bessent ha sostenuto che le pressioni esercitate da Washington “stanno dando risultati”. In un messaggio pubblicato su X, Bessent ha citato le restrizioni sui voli e sulle transazioni finanziarie con Teheran, ricordando le misure contro banche e fornitori di servizi per l’aviazione.

Secondo il segretario, Turchia e Oman hanno interrotto i voli di Mahan Air, mentre gli Emirati Arabi Uniti hanno sospeso i collegamenti delle compagnie aeree iraniane. Inoltre, alcune banche commerciali di Emirati e Turchia avrebbero smesso di effettuare transazioni con l’Iran. Bessent ha infine sottolineato il calo del rial, arrivato ai minimi storici, e ha ringraziato Regno Unito, Turchia, Oman ed Emirati Arabi Uniti per la collaborazione.

Leggi anche
Giorgia Meloni, conto corrente spiato: come è finita la misteriosa vicenda

Riproduzione riservata © 2026 - NM

ultimo aggiornamento: 27 Settembre 2026 8:35

Giorgia Meloni, conto corrente spiato: come è finita la misteriosa vicenda

nl pixel