Esiste davvero la chat del campo largo: lo ha fatto capire Angelo Bonelli in diretta tv incalzato dal conduttore David Parenzo.
Mentre continuano le indiscrezioni su alcuni esponenti dell’attuale opposizione, specie su Giuseppe Conte e la “tentazione” di correre da solo alle prossime elezioni, ecco che su La7 da David Parenzo a ‘L’Aria che tira’ รจ arrivata una rivelazione sulla ormai famosa chat del campo largo che vedrebbe riuniti i vari leader: dall’ex premier prima citato, fino a Schlein, Bonelli e Fratoianni.

Bonelli e la chat del campo largo
I principali esponenti del cosiddetto campo largo hanno una chat comune, ma tra i partecipanti manca un nome destinato a far discutere: quello di Matteo Renzi. Il leader di Italia Viva, infatti, non compare nellโelenco dei politici che fanno parte del gruppo, almeno per il momento. Unโassenza che riflette le divisioni ancora presenti tra le forze politiche intenzionate a costruire unโalternativa al governo guidato da Giorgia Meloni.
A raccontare lโesistenza della conversazione privata รจ stato Angelo Bonelli, deputato di Alleanza Verdi e Sinistra e portavoce di Europa Verde, ospite della trasmissione televisiva ‘LโAria che Tira’. Durante la puntata, il conduttore David Parenzo gli ha chiesto direttamente se esistesse davvero una chat capace di riunire i leader della coalizione progressista.
Cosa ha detto Bonelli a Parenzo
Dopo un primo tentativo di evitare la risposta, Bonelli ha confermato la presenza del gruppo, aggiungendo perรฒ di non voler rivelare il nome scelto per la conversazione. โSรฌ, ma non le dirรฒ il nome del gruppo, non me lo ricordo e ormai li confondo con le chat dei genitori e insegnanti di mia figliaโ, ha spiegato.
Parenzo ha quindi insistito, chiedendo quali fossero i politici presenti nella chat. A quel punto, Bonelli ha elencato i partecipanti: โGiuseppe Conte, Elly Schlein, Angelo Bonelli e Nicola Fratoianni e… per ora รจ sufficienteโ. Una risposta accompagnata da un accenno di sorriso, che ha reso evidente lโassenza di Renzi.
Proprio il ruolo del leader di Italia Viva rappresenta uno dei principali punti di frizione tra le componenti del possibile schieramento anti-Meloni. Da una parte, il Partito democratico guidato da Schlein sostiene la necessitร di coinvolgere tutte le forze disponibili per battere la presidente del Consiglio e il suo governo. Dallโaltra, il Movimento 5 Stelle non ha dimenticato la conclusione dellโesperienza del Conte II, una vicenda che continua a pesare sui rapporti politici.