Il progetto innovativo del Policlinico San Martino di Genova per l’accoglienza degli animali domestici durante i periodi di ricovero ospedaliero.
Al Policlinico San Martino di Genova, un’iniziativa sta cambiando il modo in cui i pazienti affrontano il ricovero ospedaliero. Per molte persone, in particolare gli anziani, la preoccupazione di lasciare il proprio cane durante il periodo di degenza rappresenta un ostacolo significativo. Spesso, questa situazione li porta a prendere decisioni difficili, come rinunciare alle cure necessarie. Il Policlinico ha deciso di affrontare questa problematica con un progetto che permette ai pazienti di ricoverarsi senza il trauma di separarsi dai propri animali domestici.

Il progetto Hospitality Dog: una nuova speranza per i proprietari di animali domestici
Grazie all’iniziativa dell’associazione Humanitas Odv, il Policlinico San Martino diventerà il primo ospedale in grado di fornire un rifugio accogliente per gli animali domestici dei pazienti. Questo progetto unico prevede la costruzione di un villaggio di 25 casette in legno, situato nei pressi dell’ospedale, dove i cani potranno soggiornare durante il ricovero dei loro proprietari. L’idea, sviluppata dallo specialista ortopedico Antonio Quaglio e dalla presidente di Humanitas Odv Claudia Bortolotti, mira a creare un ambiente sicuro e confortevole per gli animali, riducendo al minimo il trauma del distacco.
Le casette saranno dotate di illuminazione, videosorveglianza e accessi facilitati per le persone con disabilità . Questo permetterà ai pazienti di visitare i loro animali con facilità , mantenendo il legame affettivo che è cruciale per il loro benessere psicologico. L’iniziativa darà priorità a chi è economicamente svantaggiato, garantendo che nessun paziente debba scegliere tra la propria salute e l’affetto del proprio animale.
La necessità di supporto economico per la realizzazione del progetto
Nonostante l’approvazione istituzionale e il supporto della comunità , il progetto affronta una sfida significativa: la raccolta dei fondi necessari per completare la costruzione del villaggio. Humanitas Odv ha lanciato una campagna di raccolta fondi per garantire che l’iniziativa possa diventare realtà . Il villaggio potrà ospitare fino a 50 cani, offrendo un servizio gratuito che ha un valore sociale inestimabile.
L’impatto psicologico positivo di sapere che il proprio animale è curato e amato vicino all’ospedale non può essere sottovalutato. In un’epoca in cui l’umanizzazione delle cure è sempre più importante, questo progetto rappresenta un passo avanti significativo. La costruzione dell’Hospitality Dog non solo aiuterà i pazienti a ricevere le cure di cui hanno bisogno, ma combatterà anche la solitudine, garantendo che nessun anziano si trovi costretto a rinunciare a un ricovero per paura di perdere il proprio compagno di vita.