I sistemi Adas per auto sono quelli che permettono al guidatore di viaggiare in macchina con il massimo della sicurezza e dell’assistenza. Scopriamo di più!

Sentirsi al sicuro all’interno del proprio veicolo mentre si guida è una delle cose più importanti per i guidatori. Con il progresso della tecnologia questo fattore è stato sempre di più preso in considerazione dalle case automobilistiche, che nel tempo hanno aggiunto ai loro veicolo sistemi sempre più avanzati di sicurezza e di assistenza alla guida. I cosiddetti Adas, ovvero i sistemi avanzati di assistenza alla guida (in inglese Advaced Driver Assistance Systems, da cui deriva l’acronimo), si sono sempre più sviluppati per rendere i viaggi in auto sempre più sicuri e confortevoli. Essi sono tutti i dispositivi presenti sul veicolo che permettono di aumentare la sicurezza e il comfort per il guidatore. Ecco quali sono e come funzionano nello specifico!

Un sistema Adas come funziona?

Come funzionano gli Adas? Innanzitutto è bene capire di cosa stiamo parlando: essi sono tutti quei dispositivi elettronici che permettono di viaggiare confortevolmente sul proprio veicolo. Questi dispositivi si trovano in quasi tutte le auto di nuova immatricolazione che soddisfano tutti i più importanti standard di sicurezza alla guida. Per fare qualche esempio, alcuni sono: i sensori di parcheggio, i sensori per il mantenimento della carreggiata, oppure il cruise control adattivo e la frenata automatica di emergenza.

Interni auto
Fonte foto: https://pixabay.com/photos/car-bmw-x3-vehicle-transportation-2220055/

In certi casi, essi possono aggiunti dalle case automobilistiche come optional nelle nuove auto di serie, facendo pagare un costo in più all’acquirente che vuole avere più comfort alla guida. Questa tendenza, però, si sta sempre più riducendo, anche perché i sistemi Adas per auto diventeranno obbligatori per tutte le auto nuove che circoleranno in Europa a partire dal 2022.

Il funzionamento di un Adas è legato al tipo che si prende in esame chiaramente, e bisogna approfondire ognuno di questi per capirne i meccanismi, che sono ovviamente user friendly per chi è alla guida.

Quali sono i più importanti sistemi Adas?

Come abbiamo già detto, ci sono molti sistemi Adas per auto che si possono prendere in esame. Ecco quali sono i più importanti:

Sistema di frenata automatica di emergenza e avviso di collisione. Uno dei sistemi Adas più apprezzati è sicuramente questo. Attraverso dei radar, videocamere o anche laser, questo dispositivo permette di evitare le collisioni con altri veicoli in caso di emergenza. Di esso ci sono diversi tipi, come per esempio l’Active City Brake che attraverso dei laser riesce a rilevare qualsiasi ostacolo entro 30 km e garantire una decelerazione automatica di 10 m/s. Un altro dispositivo che fa parte di questo tipo di Adas è l’Active Safety Brake, che permette, in sinergia con altri dispositivi come quello per il monitoraggio della distanza di sicurezza rispetto ad altri veicoli, il rilevatore di stanchezza del guidatore e il sensore di superamento del limite di velocità impostato o consentito, di azionare la frenata in caso di emergenza.

Cruise control. Questo sistema, che viene riconosciuto con la sigla ACC, in italiano Cruise Control Adattivo, permette al guidatore di impostare una certa velocità e una distanza di sicurezza da percorrere nel quale il veicolo avrà autonomia di guida, sempre sotto il controllo vigili di chi guida, ma non ci sarà bisogno del suo intervento se non quello di impostare i parametri voluti. In caso di traffico elevato, grazie anche al controllo delle mappe di strade e autostrade e alla situazione stradale, sarà l’auto stessa a frenare automaticamente non dando problemi impellenti al guidatore.

Sistema di mantenimento della carreggiata. Un altro Adas importante è questo, che attraverso videocamere e sensori laser capisce quando la vettura oltrepassa la linea di demarcazione della carreggiata e lo avvisa. Un altro caso è quando si oltrepassa la linea di demarcazione quando si vuole svoltare. Il sistema avvisa il conducente nel caso non venga inserito il segnale luminoso di svolta (le frecce). Di questo tipo il sistema più frequente che si trova sulle auto nuove è il Lane Keeping System, che avvisa ma anche riporta il veicolo automaticamente sulla propria corsia di guida.

Altri sensori Adas sono: i sensori di parcheggio, rilevatore di stanchezza, sonnolenza e soglia di attenzione, sistema di rilevamento dell’inversione di marcia, etilometro integrato nel veicoli, sensore crepuscolare, sensore di pioggia, sensore di riconoscimento automatico dei segnali stradali, e l’avviso di cambio corsia, più quelli esplicati in precedenza.

Servosterzo
Fonte immagine: https://pixabay.com/it/photos/volante-auto-unit%C3%A0-di-guida-801994/

Sistemi Adas auto obbligatori nel 2022

Come già accennato, i sistemi Adas entreranno in vigore obbligatoriamente su tutte le auto di nuova immatricolazione dal 2022. Stiamo parlando di tutte le auto immatricolate in Europa. Il provvedimento è stato preso di comune accordo dai paesi a Bruxelles e prevede che tutti i nuovi veicoli abbiano il sistema di frenata automatica o il mantenimento della corsia.

Inoltre, ogni veicolo dovrà avere in dotazione di serie altri 30 sistemi avanzati di assistenza alla guida. Tutte le auto dovranno adeguarsi in questo senso entro il 2024, insieme alla nuove immatricolazioni che saranno già in regola a partire da maggio 2022.

Come mai si è deciso di introdurre obbligatoriamente questi sistemi avanzati di sicurezza nei veicoli? Secondo una stima della Commissione Europea grazie agli Adas si potranno prevenire 25mila morti per incidenti stradali, 14mila feriti sempre a causa di questi su strade e autostrade tra il 2022 e il 2038. L’Unione Europea per mantenere il prezzo delle auto morigerato anche con l’uso di tutti questi sistemi di sicurezza di serie ha messo a disposizione una somma di 450 milioni di euro da utilizzare nei paesi europei proprio in questa direzione.

Lo si è fatto di modo che le case automobilistiche collaborino per rendere più sicuri i loro veicoli a partire da questa normativa. In questo senso sulle auto potrebbe essere presente anche una scatola nera per memorizzare le fasi immediatamente precedenti a un incidente stradale per capire le dinamiche che lo hanno portato. Un’altra ipotesi è la rivalutazione dei crash test, specifiche diverse per i parabrezza e l’omologazione di certi tipi di pneumatici, come i runflat ad esempio, per rendere tutto il più sicuro possibile. Si stanno facendo enormi progressi proprio per tutelare la sicurezza sulla strada per tutti i guidatori.

Fonte foto: https://pixabay.com/photos/car-bmw-x3-vehicle-transportation-2220055/

Coronavirus, online la nuova autocertificazione

TAG:
approfondimento

ultimo aggiornamento: 06-11-2020


La Formula 1 ‘sbarca’ in Arabia Saudita: nel 2021 GP in notturna

Max Biaggi da record: a 400 all’ora in sella alla Voxan Wattman