In onore della morte dell’amata Regina Elisabetta, 96 salve di cannone sparate dalla cattedrale di St Paul fino a Westminster.

Il Regno Unito piange il lutto della Regina Elisabetta. Buckingham Palace ha annunciato che il lutto della famiglia reale durerà da oggi fino a sette giorni dopo i funerali. In suo onore verranno sparate 96 salve di cannone, tante quante i suoi anni, dalla cattedrale di St Paul fino a Westminster. La sovrana che ha segnato un’era, celebrata nei cuori del popolo d’Inghilterra e di tutto il mondo. Davanti ai palazzi reali migliaia di fiori e biglietti lasciati per la Regina come segno di addio e gratitudine.

Regina Elisabetta
Regina Elisabetta

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Un lutto mondiale

In onda su RaiNews24 viene reso pubblicamente omaggio alla morte della Regina Elisabetta, con ben 96 spari di cannone dalla cattedrale di St Paul fino a Westminster. Il numero di spari paragonati al numero di anni in cui la Regina è stata in vita a governare un intero Regno sulle sue spalle. Il Regno che adesso passerà nelle mani del suo primogenito Carlo: Downing Street aveva diffuso una nota, in una riunione del nuovo governo Tory di Liz Truss, la “piena unità” dell’esecutivo nel sostegno al nuovo re Carlo III.

96 colpi di cannone in onore della morte della Regina Elisabetta

Davanti i palazzi reali le bandiere sono a mezz’asta: solo sabato, durante il Consiglio per la salita al trono di Carlo, saranno a tutt’albero, per poi abbassarsi nuovamente fino al giorno dopo i funerali. Il nuovo Re, insieme alla prima ministra Liz Truss, stabilirà gli ultimi dettagli per il programma dei prossimi giorni. Alle 19 ora in Italia avverrà il suo primo discorso alla Nazione, come annunciato dalla presidente della Camera dei Comuni, Lindsay Hoyle. Domani definita la proclamazione ufficiale di Re Carlo III.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 09-09-2022


Covid, l’app che riconosce la positività attraverso la voce

I simboli reali inglesi dopo la morte della Regina Elisabetta