È un programma tv di grande longevità Affari a quattro ruote, diventato noto anche in Italia per la messa in onda su Dmax. Ecco tutto quello che c’è da sapere.

Capita spesso, quando si guarda la tv, di guardare dei programmi cosiddetti “factual“, cioè degli show che documentano le azioni di persone reali e gli eventi. Per quanto riguarda l’argomento motori ci sono molti programmi, in onda in tv e disponibili in streaming, di questo tipo. Uno in particolare, che ha riscosso enorme successo negli anni, è Affari a quattro ruote, show inglese ma esportato in tutto il mondo dove i protagonisti (Mike Brewer e Edd China, quest’ultimo sostituito a partire dalla quattordicesima stagione del programma con Ann Anstead), che si occupa della compravendita di auto d’epoca e di restauri.

Negli anni il programma è diventato un vero e proprio must per diversi canali, in particolare quelli che si occupano di factual e hanno un target più orientato verso il sesso maschile. Un esempio in questo senso è dato da Dmax (canale disponibile sul 52 del digitale terrestre) in cui Affari a quattro ruote fa parte del palinsesto da diverso tempo. Ma questo programma non è solo in tv, ma anche in streaming, con tutti i suoi pregi che l’hanno reso un must watch della tv. Ecco tutto quello che c’è da sapere!

Affari a 4 ruote: la nascita e la storia del programma

Affari quattro ruote (Wheeler Dealers) è stato mandato in onda per la prima volta nel 2003 dal gruppo Discovery Communications, sul canale inglese Discovery Real Time. In Italia, invece, è stato scoperto dalla tv relativamente tardi: a partire dal 2017 infatti Dmax l’ha messo nella sua programmazione, così come il canale tematico tutto motori Motor Trend (lo sport in tv a tema auto e moto è anche su questa rete), e tutte le stagioni sono andate in onda, anche se non in ordine e spalmate nei palinsesti giornalieri.

Affari a quattro ruote
Fonte foto: https://www.facebook.com/MrWheelerDealer/

Di questo programma sono state prodotte ben 19 stagioni al 2019, con ben 217 episodi andati in onda. Si tratta di uno show “factual”, come già detto, ma anche un docu-reality dove l’esperto di motori inglese, Mike Brewer va alla ricerca di occasioni inerenti il mondo delle auto d’epoca per comprarle e rimetterle a nuovo grazie anche alla collaborazione con un meccanico, prima Edd China e poi Ant Anstead).

Lo show consta di diverse fasi per quanto riguarda il suo svolgimento: in primis Mike cerca annunci sul giornale, riviste e siti Internet specializzati di auto d’epoca da acquistare e rimettere a nuovo. In particolare si sofferma sul loro valore storico e culturale, e se vale la pena restaurarle al miglior prezzo disponibile sul mercato. Poi lo stesso Brewer, una volta trovata la sua occasione auto, si reca dal venditore per concludere l’affare al prezzo più basso possibile (la contrattazione a volte è esilarante).

Quando l’auto viene strappata al proprietario originale, viene portata in officina dove Edd prima e Ant dopo la rimettono a nuovo concordando un piano di lavoro con Mike, per vedere se conviene restaurarla solamente in qualche parte o anche effettuare un restyling completo del mezzo. Il lavoro del meccanico, poi, è sempre legato ai tempi e ai costi, e non deve sforare da una certa cifra per starci dentro e per non spendere troppo.

Una volta conclusa questa fase, il meccanico illustra a Mike le migliorie apportate e insieme eseguono una prova su pista o su strada per testare la guida dell’auto rimessa a nuovo e pronta per una nuova vita.

Dello show, è stato tratto anche un spin-off dal titolo Affari a quattro ruote World Tour, andato in onda in due stagioni, nel 2013 e 2014, sempre condotto da Mike Brewer. Le puntate dello show sono state mandate in onda anch’esse su Dmax nel 2015 e nel 2016, per la prima volta, e poi replicate.

I conduttori di Affari a quattro ruote

I conduttori dello show sono stati, per le prima 13 stagioni, Mike Brewer e Edd China. Brewer ha cominciato ad avere successo nella tv britannica proprio grazie a questo programma, portandolo alla conduzione anche di altri programmi a tema motori come Pulling Power, Wreck to Richies e Auto Trader. Inoltre è diventato anche commentatore per Sky Sports Uk del British Rally Championship.

Edd China, invece, è conduttore tv ma soprattutto un meccanico. È diventato famoso proprio per Affari a quattro ruote, ma anche perché ha infranto alcuni record di velocità del Guinness dei Primati, con alcune auto particolari progettate da lui. Dalla 14° stagione dello show decide di abbandonare a causa del sempre meno spazio che la produzione del programma avrebbe dato ai suoi restauri negli episodi. Al suo posto, dal 2017, come annunciato anche da lui stesso sul suo canale YouTube, gli succede Ant Anstead alla conduzione.

Affari a quattro ruote in Italia: in tv e in streaming

Affari a 4 ruote in Italia è andato in onda per la prima volta sul canale del gruppo Discovery Dmax. Esso è visibile sul canale del digitale terrestre al numero 52, ma anche su Sky Italia in HD sul canale 170. Nel palinsesto della rete, ad oggi, questo programma è uno dei principali show che vanno in onda. Allo stesso modo, anche sul canale Motor Trend (in onda sul DTT sul canale 59 e su Sky sul canale 418 in HD), lo show è uno dei punti forti della programmazione.

Se su Dmax Affari a quattro ruote ha riscosso grande successo tra gli appassionati e non solo, anche in streaming è diventato disponibile. Le puntate dello show, infatti, sono visibili sul portale Dplay, di proprietà ovviamente del gruppo Discovery. In questa piattaforma si possono vedere le dirette dei vari canali, come Dmax e Motor Trend, da ogni device elettronico posseduto, ma anche le singole puntate se si sottoscrive un abbonamento al servizio Dplay Plus, che dà la possibilità agli spettatori di vedere ogni puntata del proprio show preferito. Questo servizio ha un costo di 3,99 euro al mese, e se si è nuovi iscritti offre 14 giorni di prova gratuita. Un piccolo investimento per vedere quando si vuole tutte le puntate di Affari a quattro ruote!

Fonte foto: https://www.facebook.com/MrWheelerDealer/


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