Alitalia, Delta si candida per il rilancio della compagnia

Delta si candida per il rilancio di Alitalia: Pronti ad investire

La compagnia americana Delta Airlines è pronta ad intervenire per aiutare Alitalia: “Siamo disposti ad investire per la ricapitalizzazione”.

ROMA – “Siamo pronti ad investire per la ricapitalizzazione di Alitalia“. Queste sono le dichiarazioni dell’amministratore delegato di Delta Airlines, Ed Bastian, a margine di un incontro a Seul. “E’ di pubblico dominio – specifica citato da Il Sole 24 Oreche siamo coinvolti in discussioni con il governo italiano su Alitalia. Abbiamo interesse al loro successo e stiamo considerando di fare questo investimento“. Il dirigente, però, non si sbilancia nelle tempistiche: “Entro pochi mesi ci potrebbe essere la soluzione definitiva”.

Soluzione vicina per Alitalia? Delta si candida

Le parole dell’amministratore delegato di Delta Airlines rilancia la speranza di trovare una soluzione entro la fine dell’estate: “Chiaramente – ribadisce Bastian – il governo italiano sta trattando con diversi partner. E’ passato attraverso le elezioni europee ma noi speriamo di riuscire a chiudere in prossimi mesi“.

La compagnia americana – come specifica Il Sole 24 Ore – in caso di fumata bianca dovrebbe prendere il 15% delle azioni di Alitalia. La stessa quota del Ministero dell’Economia mentre il restante 30% dovrebbe andare a Ferrovie dello Stato. Ricordiamo che la deadline per presentare l’offerta è stata fissata al 15 giugno.

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fonte foto https://twitter.com/Uiltrasporti_N

Alitalia, Toto e Atlantia rimangono in corsa

Il futuro di Alitalia si deciderà nei prossimi mesi. Delta Airlines ha espresso la propria intenzione di chiudere in modo positivo questa lunga trattativa ma c’è da battere la concorrenza di Toto e di Atlantia. Con la holding della Benetton continua il lungo confronto da parte di Ferrovie dello Stato mentre con la famiglia abruzzese è stato Luigi Di Maio a trattare in prima persona.

Le due società potrebbero presentare l’offerta entro il 15 giugno ma la decisione finale spetterà al Governo che sceglierà l’azienda che darà maggiori garanzie. Non è da escludere a priori un nuovo slittamento della deadline per continuare a trattare.

ultimo aggiornamento: 02-06-2019

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