“Vai a festeggiare allo Stadium”. I sostenitori rossoneri non hanno gradito la scelta del “traditore” Andrea Pirlo di disputare al Meazza la sua gara d’addio al calcio.

Certi amori non finiscono, fanno dei giri immensi e poi ritornano. Altri, invece, finiscono eccome. La love story tra il Milan e Andrea Pirlo si è interrotta bruscamente nell’estate del 2011, dopo dieci anni di travolgente passione e trionfi, parecchi trionfi. Le quattro stagioni trascorse alla Juventus hanno creato un solco tra il giocatore e la tifoseria rossonera, che non ha gradito certe sue esternazioni. In occasione della Supercoppa Italiana del 2016, ad esempio, Pirlo, nel frattempo trasferitosi a New York, dichiarò di tifare per i bianconeri e non per il Milan (poi vincitore del trofeo), lasciando di stucco il popolo milanista.

Andrea Pirlo Milan, nel 2011 l’addio e il trasferimento alla Juve

Nonostante le recenti vicissitudini, l’ex centrocampista ha deciso di disputare al Meazza la sua gara d’addio al calcio, in programma il 21 maggio prossimo. “La partita si terrà a San Siro – si legge nell’invito – campo di tante battaglie, la cornice perfetta per una vera sfida tra campioni”. La scelta di Andrea Pirlo, però, ha fatto storcere il naso a molti tifosi rossoneri, che sui social hanno “minacciato” di fischiarlo nel giorno della sua festa. “Qui non devi mettere più piede, vai a festeggiare allo Stadium”, questo è soltanto uno dei tanti messaggi pubblicati su Facebook e Twitter dai sostenitori del Milan, seriamente intenzionati a rovinare la serata di Pirlo.

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ultimo aggiornamento: 16-02-2018


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