Dalla mezzanotte locale è caduto il divieto di guida alle donne in Arabia Saudita. La svolta storica è avvenuta grazie al principe ereditario Mohammed bin Salman, il quale ha varato un piano di modernizzazione del Paese del Golfo.

RIYAD – Dopo l’annuncio dello scorso settembre, da poche ore in Arabia Saudita le donne possono condurre veicoli a motore. La svolta storica era stata annunciata dal principe ereditario Mohammed bin Salman nel quadro del piano di modernizzazione del Paese.

Divieto di guidare

Dalla mezzanotte locale (le 23 italiane, ndr), l’Arabia Saudita ha così tolto ufficialmente il divieto di guidare nei confronti del gentil sesso. Il Paese del Golfo era l’ultimo al Mondo a mantenere questo provvedimento che costringeva le donne a dover dipendere dagli uomini (mariti, fratelli, zii, ecc.) per compiere attività e operazioni elementari, come recarsi al lavoro o accompagnare i figli a scuola.

Arabia Saudita (fonte foto: geopolitica.info)

Passo verso la modernizzazione

La decisione di consentire alla donne di guidare i veicoli – non solo privati, anche taxi e autobus – ha determinato un boom di iscrizioni alle scuole guida con oltre 30 mila domande. Numeri pionieri, dato il potenziale di almeno 9 milioni di guidatrici. Dopo la possibilità di assistere alle partite di calcio, cade un altro tabù per le donne che vivono nel Regno che si affaccia sul Golfo. La speranza è che il percorso nella conquista dei diritti delle donne possa proseguire su questa via che sta scrivendo, forse inconsapevolmente, pagine indelebili di storia nell’ambito dell’eterna battaglia nella lotta ai diritti civili.

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Arabia Saudita donne Mohammed bin Salman patente di guida volante

ultimo aggiornamento: 24-06-2018


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