Attentato in Giordania, otto persone accoltellate in un sito archeologico

Paura in Giordania, otto persone accoltellate nel sito archeologico di Jerash

Attentato in Giordania. Un uomo ha accoltellato otto persone nel sito archeologico di Jerash. L’assalitore è stato fermato dalle autorità locali.

AMMAN (GIORDANIA) – Attentato in Giordania. Un uomo, vestito di nero e con il volto coperto, ha accoltellato otto persone nel sito archeologico di Jerash. L’aggressore, molto probabilmente un militante dell’Isis, è stato immediatamente arrestato dalle autorità locali. Al momento non sembrano esserci altre persone in fuga ma l’attenzione è molto alta. Da capire se si è trattato di un gesto ‘isolato’ oppure dietro al fermato ci sono altre persone pronte a colpire nelle prossime ore.

Accoltellati turisti in Giordania, non ci sono italiani

Le informazioni arrivano frammentarie ma non ci dovrebbero essere italiani coinvolti in questo attentato. Secondo quanto riferito da Reuters i turisti feriti dovevano essere di nazionalità spagnola ma da Madrid è stata subito smentita questa versione.

Dopo qualche ora il Ministero della Salute ha informato che le persone coinvolte sono di nazionalità messicana e svizzera oltre che quattro cittadini giordani tra cui un addetto alla sicurezza ed una guida. Non sono chiari i motivi di questo attacco e nelle prossime ore saranno effettuati dei controlli per verificare meglio quanto successo e capire se si è trattato di un atto isolato.

SH_ambulanza
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Allarme terrorismo in Giordania: controlli rafforzati

L’attentato avvenuto nel parco archeologico di Jerash ha fatto alzare l’allarme terrorismo in tutta la Giordania, uno Stato che è considerato tra le mete più sicure del Medio Oriente dai tour operator. Infatti i turisti raramente sono stati vittima di attacchi da parte di gruppi terroristi.

Quello di oggi (mercoledì 6 novembre 2019 n.d.r.) ha fatto preoccupare le autorità locali che sono al lavoro per capire se si è trattato di un gesto isolato oppure di un attacco coadiuvato dall’Isis. I controlli sono stati rafforzati in tutti i punti sensibili del Paese.

ultimo aggiornamento: 06-11-2019

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