Borse 2 agosto 2021, apertura del mese tra trimestrali e rischio variante Delta. Piazza Affari in negativo.

MILANO – Borse 2 agosto 2021. Si apre un nuovo mese per i mercati e in questa prima seduta i fari sui dati macroeconomici erano puntati sull’indice Pmi. I numeri sono in leggero rialzo rispetto a giugno, con luglio che ha visto il passaggio da 62.6 a 62.8, superiore rispetto alle attese.

In Germania l’indice Pmi manifatturiero sale a 65,9 (a giugno era 65,6). In calo, invece, in tutti gli altri Paesi del Vecchio Continente. In Francia diminuisce da 58,1 a 58, in Spagna da 60,4 a 59, mentre in Italia da 62,2 a 60,3.

Tokyo in positivo

Settimana aperta in negativo per Milano. Piazza Affari ha lasciato per strada lo 0,05%. Da registrare un crollo del 10% per Carige dopo lo stress test. Gli altri indici del Vecchio Continente in crescita. La migliore è stata Parigi con un aumento dello 0,95%. Bene anche Londra (+0,70%) e Francoforte (+0,16%).

La giornata era in rialzo per i mercati. In Asia, infatti, gli indici hanno chiuso in positivo. Tokyo, la migliore della seduta, ha registrato un rialzo dell’1,88%. Bene anche Shanghai (+1,47%), mentre più cauta la crescita di Hong Kong (+0,92%). Bene anche Seul (+0,65%). Un trend che non potrebbe essere confermato nella seduta di martedì vista la chiusura mista a Wall Street. Il Dow Jones ha lasciato per strada lo 0,28%. Bene il Nasdaq (+0,06%).

Green Pass, tutte le regole dal 1 settembre

Wall Street
Wall Street

I mercati in tempo reale

Spread in calo

Apertura della settimana in calo lo spread. Il differenziale, dopo una apertura a 108 punti, ha chiuso in area dei 106 punti nonostante un arrivo a 104 in giornata. Il decennale ha chiuso a 0,57%. Per l’euro è stata una giornata poco mossa. La moneta europea è passata di mano a 1,1867 dollari (-0,02%).

Per quanto riguarda il petrolio, invece, la variante Delta preoccupa un po’ gli analisti. Il contratto Wti, in scadenza a settembre, ha lasciato per strada l’1,57% a 72,79 dollari al barile. Leggermente meglio ma sempre in rosso il Brent, con un rosso dell’1,30% a 74,43 dollari al barile.


Come risparmiare sulla spesa al supermercato

Ferrari, trimestre in crescita per ricavi e consegne. Elkann: “Modello business senza eguali”