Lo spacciatore-informatore e l'operazione 'improvvisata': si dirada la nebbia sul caso del carabiniere ucciso a Roma

Lo spacciatore-informatore e l’operazione ‘improvvisata’: si dirada la nebbia sul caso del carabiniere ucciso a Roma

Carabiniere ucciso a Roma, Sergio Brugiatelli è l’uomo-chiave della vicenda. Un mediatore-informatore noto a tutti i frequentatori di Trastevere.

Il caso Rega, il carabiniere ucciso a Roma, inizia ad assumere contorni decisamente più definiti rispetto al mare di confusione emerso nelle prime ore della tragedia. Inizia a delinearsi ad esempio la figura di Sergio Brugiatelli, il mediatore tra i ragazzi americani e gli spacciatori. L’uomo al quale è stato rubato il borsello.

La vera chiave di volta di tutta la vicenda. La risposta a quasi tutti i quesiti che accompagnano la triste storia terminata con la brutale uccisione di un ragazzo appena sposato che aveva deciso di dedicare la sua vita al prossimo.

Carabinieri macchina
Carabinieri macchina

Chi è Brugiatelli

Sergio Brugiatelli è una figura nota della movida romana, quella underground, che ha a che fare con lo spaccio. Chi frequenta Trastevere probabilmente lo ha visto, a bordo o al fianco della sua bicicletta.

Carabiniere ucciso a Roma, Sergio Brugiatelli è la figura chiave della vicenda

Nel caso del carabiniere ucciso svolge un ruolo chiave. È il mediatore nella trattativa tra i ragazzi americani e gli spacciatori che rifilano ai due statunitensi un mix di aspirina e altre polveri.

La trattativa va a finire nel peggiore dei modi, con gli americani che scappano con il borsello e il telefono cellulare del Brugiatelli. E qui emerge il secondo volto del mediatore.

Carabinieri
Fonte foto: https://www.facebook.com/carabinieri.it

L’uomo infatti sarebbe (il condizionale è d’obbligo) un informatore dei carabinieri della zona. Sergio avrebbe contattato il vice brigadiere Rega del furto subìto e il militare decide di andare all’appuntamento con i ragazzi americani accompagnato da un collega.

Non sarebbe stata un’operazione concordata con la centrale, ma un’iniziativa del vice brigadiere. Il resto è cronaca. La lite tra i militari e gli americani, il feroce accoltellamento, la fuga e l’arresto. E la morte.

ultimo aggiornamento: 29-07-2019

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