La ragazza sudamericana si sottoporrà all’esame del Dna, per scoprire se corrisponda o meno a quello di Angela Celentano.

Le ricerche di Angela Celentano iniziarono il 14 agosto 1996, a distanza di pochi giorni dalla sua scomparsa, sul monte Faito. È arrivata la segnalazione di una foto raffigurante una ragazza molto somigliante con una sorella di Angela. Il legale della famiglia Celentano ha dichiarato: “Un neo potrebbe corrispondere a quello che aveva la piccola e ci sono i rapporti degli attuali genitori di questa ragazza, che vive in America Latina, con Vico Equense”.

Durante le prossime settimane, la giovane sudamericana che possiede dei tratti caratteristici simili a quelli di Angela Celentano, sarà in Europa. La ragazza si sottoporrà all’esame del Dna, per scoprire se corrisponda o meno a quello della bimba scomparsa nel 1996.

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Il legale della famiglia: “Notate somiglianze tra la giovane ed una delle sorelle di Angela”

È ufficiale: la ragazza sudamericana che “somiglia molto” alle sorelle di Angela Celentano “farà il test del Dna”. La notizia è giunta attraverso una dichiarazione dell’avvocato della famiglia, Luigi Ferrandino, durante un’intervista al programma Mattino Cinque.

L’avvocato della famiglia Celentano ha spiegato: “Il nostro contatto ha invitato la giovane donna in Europa per offrirle una collaborazione professionale e in quell’occasione ci auguriamo che questa persona riesca a prelevare un campione di saliva tale da poter eseguire il test del Dna”.

Tribunale

Per motivi di privacy, non verrà reso noto il Paese europeo in cui arriverà la giovane somigliante alle sorelle Celentano. Poi il legale ha spiegato: “Abbiamo ricevuto diverse foto della ragazza sudamericana e la madre di Angela ha notato diversi dettagli e somiglianze impressionanti tra la giovane e una delle sorelle di Angela in particolare”.

Comunque, nonostante la buona notizia, il legale della famiglia ha spiegato che non vogliono illudersi. Difatti, la giovane che si sottoporrà al test del Dna non è facile da avvicinare, in quanto “ha una rete di protezione attorno molto forte per via della famiglia alle spalle molto facoltosa, ed esercita poi una professione che non ci permette di raggiungerla facilmente“. Ma grazie ad un’autorità europea nello stesso campo della giovane, sono riusciti ad organizzare un incontro di lavoro che potrebbe permettere di ottenere il Dna della giovane.

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ultimo aggiornamento: 08-11-2022


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