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Stefan Kiszko: l'errore giudiziario nel caso Lesley Molseed
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Il caso di Stefan Kiszko, 16 anni in carcere per un omicidio che non aveva commesso

giudice martello tribunale

Stefan Kiszko fu condannato nel 1976 per l’omicidio dell’undicenne Lesley Molseed. Dopo 16 anni di carcere venne scagionato; il vero assassino fu identificato grazie al DNA.

Il 5 ottobre 1975, l’undicenne Lesley Molseed uscì dalla propria abitazione di Rochdale, in Inghilterra, per fare una commissione per la madre. Il suo corpo venne trovato tre giorni dopo nella brughiera sopra Ripponden, nel West Yorkshire. Era stata accoltellata 12 volte. L’indagine portò rapidamente all’arresto di Stefan Kiszko, un impiegato delle tasse di 23 anni che sarebbe diventato protagonista di uno dei più gravi errori giudiziari britannici.

giustizia aula tribunali
giustizia aula tribunale – newsmondo.it

Stefan Kiszko: una confessione e la prova che poteva scagionarlo

Kiszko venne interrogato per due giorni e firmò una confessione, sostenendo successivamente di aver confessato falsamente perché convinto che sarebbe stato poi autorizzato a tornare a casa. Nel 1976 venne riconosciuto colpevole dell’omicidio e condannato all’ergastolo.

Esisteva però una prova scientifica fondamentale. Sui vestiti di Lesley erano state trovate tracce di liquido seminale contenenti spermatozoi, mentre gli esami su Kiszko dimostravano che non poteva aver prodotto quel campione. Questo elemento non venne presentato alla giuria del processo originale. Anche tre ragazze che avevano accusato Kiszko di comportamenti indecenti ammisero anni dopo di avere inventato quelle accuse.

Dopo una lunga battaglia condotta anche dalla madre Charlotte, la condanna venne riesaminata. Nel 1992, dopo circa 16 anni trascorsi in carcere, Kiszko fu definitivamente scagionato e liberato. Morì per un attacco cardiaco nel dicembre 1993, a 44 anni.

Il DNA conduce al vero assassino

L’indagine sull’omicidio di Lesley proseguì. Le nuove tecniche forensi permisero di ottenere un profilo DNA dal materiale biologico conservato.

La svolta arrivò molti anni dopo. Un campione prelevato da Ronald Castree nell’ambito di un’altra indagine risultò compatibile con il DNA recuperato dal caso Molseed. Castree venne arrestato nel 2006.

Nel novembre 2007, una giuria lo riconobbe colpevole dell’omicidio. Fu condannato all’ergastolo con un minimo di 30 anni di detenzione. La prova genetica presentata al processo indicava una probabilità estremamente elevata che il DNA trovato sugli indumenti di Lesley appartenesse a Castree.

Il caso confermò definitivamente che Stefan Kiszko aveva trascorso 16 anni in carcere da innocente, mentre il vero assassino era rimasto libero.

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ultimo aggiornamento: 11 Settembre 2026 11:30

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