Il caso dell’attentato a Ranucci e la posizione di Valter Lavitola che ha confessato di essere il mandante. Ora spunta una donna.
Nelle ore in cui è tornato a mostrarsi in pubblico, ecco che dalle carte dell’inchiesta sull’ordigno esploso davanti alla casa di Sigfrido Ranucci è emersa anche la figura di Adriana Linhares de Lucena, brasiliana di 44 anni, residente a Roma da circa vent’anni e titolare di un salone di bellezza. La donna è stata convocata in Procura il 10 agosto, nella stessa giornata in cui è stato arrestato il faccendiere Valter Lavitola.

Caso Ranucci-Lavitola: spunta una donna
A spiegare il motivo della convocazione è stata la stessa Adriana a Libero: l’ultimo messaggio inviato da Lavitola era stato indirizzato a lei. I due, come racconta la donna, stanno insieme da febbraio e si sarebbero conosciuti attraverso un’amica comune. Gli investigatori hanno registrato in diverse occasioni le conversazioni tra i due. “I due stanno insieme da febbraio (‘Ci siamo conosciuti tramite un’amica comune’) e la donna è stata registrata più volte dagli inquirenti mentre parlava con l’amante”, ha fatto sapere Libero.
Secondo il gip Iole Moricca, il rapporto tra Lavitola e Adriana, caratterizzato da particolare confidenza, avrebbe potuto rappresentare anche un possibile pericolo di fuga. Nell’ordinanza di custodia cautelare, il giudice fa riferimento alle loro conversazioni in portoghese e al modo in cui Lavitola si rivolgeva alla donna, chiamandola “meu amor”.
Le conversazioni tra Ranucci e Lavitola
Adriana ha confermato che con Lavitola parla e comunica spesso in portoghese. Riguardo a quanto riferito ai magistrati, spiega di aver fornito alcune informazioni che, a suo dire, erano già note agli inquirenti. La donna ha aggiunto inoltre di aver saputo della bomba quando la notizia era diventata pubblica, precisando di aver conosciuto Lavitola soltanto dopo l’attentato.
La donna ha anche sostenuto, però, che Lavitola e Ranucci fossero amici. Ha raccontato di aver assistito, durante alcuni viaggi in Europa con Lavitola, a contatti telefonici nei quali compariva il nome del giornalista. Non ricorda il numero esatto delle telefonate, ma ha spiegato di aver sentito più volte Lavitola parlare di Ranucci.
Adriana ha ricordato, infine, anche una videochiamata avvenuta tra il 19 e il 21 giugno. In quell’occasione Lavitola le avrebbe fatto salutare Ranucci, che le rivolse anche una battuta sulle sue sorelle. La donna rispose di averne tre, aggiungendo: “Ce n’è per tutti”.