Gli scienziati hanno segnalato la presenza di una nuova sotto variante: si chiama Cerberus, ma sembra che il numero dei contagi non cresca.

Gli studiosi hanno annunciato l’arrivo una nuova variante del Covid-19: adesso è la volta di Cerberus, una variante “più contagiosa”, che – dicono – sarà “presto dominante”. Riscontrati già alcuni casi in Francia, nella fattispecie il 19%, mentre in Italia i casi ammontano al 5% della popolazione totale. Negli Stati Uniti il dato raddoppia ogni sette giorni. 

Nonostante questi dati, la sotto variante di Omicron 5 sembrerebbe sotto controllo in alcune aree. Rimangono però alcuni fattori di rischio, anche in seguito alla decisione di numerosi Paesi di abolire l’utilizzo delle mascherine. Nella fattispecie, in Italia, sono state abolite anche nelle strutture ospedaliere. Ciò potrebbe contribuire al propagarsi della sotto variante.  

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La variante Covid non cresce

Comunque, secondo gli studiosi, la possibilità di una diffusione della sotto variante Cerberus sembrerebbe non concretizzarsi. Ci sarebbero infatti alcuni “segnali positivi” provenienti da diverse parti del mondo.  

Ad esempio, un professore di Biologia evoluzionistica dell’Università di Leuven (Belgio), Tom Wenseleers ha spiegato che la Francia sta affrontando l’ascesa della sotto variante, ma comunque la situazione sembrerebbe – per il momento – sotto controllo.  

Vaccino Covid

Eric Topol, scienziato americano direttore dello Scripps Research Translational Institute di La Jolla, California, parlando dei dati riscontrati in Francia, ha definito la situazione “un buon auspicio preliminare del fatto che per le festività natalizie potremmo non trovarci di fronte a un’ondata importante”.  

Inoltre ha aggiunto che “il booster bivalente” mirato a BA.5 “induce una protezione” in termini di “immunità crociata nei confronti di BQ.1.1” e di un’altra variante ‘attenzionata’ dagli esperti internazionali, cioè una ‘figlia’ di Centaurus, BA.2.75.2 

Il Covid-19 “si è evoluto considerevolmente da quando la variante estiva BA.5 è diventata dominante a livello globale”. Cerberus ha raccolto “6 mutazioni da BA.2, predecessore di BA.5″, e ne ha tratto “un netto vantaggio di crescita (100%). È diventato dominante prima in Francia e sta per fare lo stesso negli Stati Uniti”. Ma “come Wenseleers ha evidenziato, BQ.1.1 sta perdendo forza ed ‘è caduta come un sasso’. Non era previsto”, dice. Tool prosegue: “Nello Stato di New York, dove BQ.1.1 è al livello più alto degli Stati Uniti non si è ancora registrato alcun aumento dei ricoveri ospedalieri Covid, che è un altro segnale positivo”. 

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ultimo aggiornamento: 09-11-2022


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