Cessione Milan ai cinesi, il rischio riciclaggio c’è

Cessione Milan, c’è una relazione della Guardia di Finanza su tre operazioni sospette segnalate da Bankitalia.

Settimana calda dalle parti di via Aldo Rossi ma non per quanto riguarda il mercato. A preoccupare i dirigenti rossoneri (vecchi e nuovi) è il polverone che si è alzato intorno alla cessione del Milan ai cinesi da parte di Silvio Berlusconi, una trattativa che ha suscitato qualche sospetto tra i dirigenti di Bankitalia che avrebbero così segnalato alla Guardia di Finanza tre operazioni giudicate sospette.

Relazione della Guardia di Finanza sulla cessione del Milan, stavolta non arrivano smentite

Dopo la smentita di Greco circa l’esistenza di un’inchiesta in Procura sulla cessione del Milan e la reazione decisa di Fininvest, nelle ultime ore è emersa la notizia –questa volta non seguita da smentite – secondo cui il Nucleo di polizia tributaria della Guardia di Finanza avrebbe stilato una relazione su tre operazioni sospette segnalate da Bankitalia.

Mercato Milan Montella
HAN LI YONGHONG LI FASSONE

Il fascicolo delle Fiamme Gialle sarebbe ora al vaglio del procuratore aggiunto Fabio De Pasquale, chiamato a fare luce sui fondi versati da Yonghong Li. I soldi sono infatti arrivati nelle casse di Fininvest dopo essere passati per la Cina, isole Vergini, Cayman e altre tappe non ancora rintracciate.

In seguito alle verifiche di De Pasquale, lo stesso che fece condannare Berlusconi per la questione legata ai diritti televisivi, si deciderà se aprire o meno un fascicolo con ipotesi di reato.

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ultimo aggiornamento: 16-01-2018

Nicolò Olia

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