L’onorevole Romano presenta un’interrogazione parlamentare chiedendo di fare chiarezza sul passaggio del club da Berlusconi a Yonghong Li.

Duro attacco del Movimento 5 Stelle al Milan, o meglio, al suo proprietario Yonghong Li e al vecchio patron Silvio Berlusconi. Un deputato del M5S, l’onorevole, Paolo Nicolò Romano, ha presentato un’interrogazione parlamentare alla Camera con l’intento di fare chiarezza sulla trasparenza dell’operazione che ha portato il club rossonero nelle mani di “un sedicente uomo d’affari cinese”, ovvero Mister Li.

Cessione Milan, duro attacco del M5S a Berlusconi

“Sono forti le voci – si legge – che la vendita del Milan altro non trattasi che di voluntary disclosure di Berlusconi, un noto evasore fiscale già condannato per reati tributari che di fatto starebbe facendo rientrare capitali non dichiarati detenuti ad Hong Kong”. L’accusa nei confronti dell’ex proprietario rossonero è pesantissima, così come l’attacco all’attuale presidente Yonghong Li, “un personaggio che risulterebbe non solo aver millantato la proprietà di miniere di fosforo in Cina, appartenenti al contrario ad altra società, ma essere stato multato nel suo Paese per non aver dichiarato il possesso di un pacchetto azionario di 50 milioni di dollari”. Dopo il New York Times, dunque, anche il Movimento 5 Stelle pone l’accento su Mister Li: evidentemente, la politica non ha altro di meglio da fare.

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ultimo aggiornamento: 01-12-2017


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