Cessione Milan, Yonghong Li si tira indietro al momento della firma. Furia Commisso, l’italo-americano pronto a tirarsi indietro definitivamente.

Continuano tra colpi di scena anche inaspettati le trattative per la cessione del Milan. Se fino a qualche ora fa sembrava tutto fatto per l’insediamento di Rocco Commisso, pronto a rilevare il club dalle mani di Yonghong Li, da questa mattina si parla addirittura di una definitiva interruzione rapporti tra le parti. Il tira e molla del presidente rossonero, che avrebbe improvvisamente cambiato idea decidendo di pagare i trentadue milioni al Fondo Elliott per tenersi il club, avrebbe indispettito e non poco Commisso che invece ha fretta di chiudere. Da qui la decisione dell’imprenditore americano nato in Calabria di far saltare il tavolo e rinunciare definitivamente all’acquisto del Milan.

Cessione Milan, Yonghong Li si tira indietro al momento della firma

Un po’ in stile Silvio Berlusconi, Yonghong Li per ben due volte si è tirato indietro nel momento di porre la fatidica firma che sancirebbe la fine della sua brevissima esperienza da presidente del Milan. Se il Cavaliere era legato alla squadra anche sotto il profilo emotivo, il suo successore sta temporeggiando solo e unicamente per motivi economici e l’unico guadagno al quale sta pensando, come è giusto che sia con questi nuovi presidenti, è il suo e non certo quello della squadra che intanto attende il verdetto dell’Uefa, non sa se il prossimo anno sarà cinese o americana e vede il calciomercato solo come una via di fuga da prendere nella peggiore delle ipotesi. Perché in questo momento il mercato in entrata non si fa, o meglio il Milan non lo. Le concorrenti si rinforzano mentre i rossoneri restano al palo.

Perchè vaccinarsi contro l'influenza? Pro o contro

TAG:
calcio calcio news cessione Milan 2018 milan Rocco Commisso

ultimo aggiornamento: 27-06-2018


Milan, colpo di scena: Yonghong Li ha i 32 milioni per Elliott?

Milan, Leonardo Bonucci nel mirino del Manchester United