Chi è Armando Siri, il leghista ideatore della Flat Tax che ha diviso il governo e sottosegretario ai trasporti.

Armando Siri è un senatore della Lega, ideatore della Flat Tax e sottosegretario ai Trasporti. Nell’aprile 2019 è stato coinvolto in un’indagine su un caso di corruzione.

Chi è Armando Siri

Nato nel 1971, Siri si forma da un punto di vista professionale come giornalista. Si iscrive all’Albo dei pubblicisti nel 1998 e lavora come redattore in Mediaset. Proprio nella rete di Berlusconi lavora anche come produttore di programmi televisivi. Armando Siri è autore anche di saggi filosofici ed economici.

La carriera politica

Da un punto di vista politico si forma all’ombra del socialismo prima di diventare collaboratore e amico di Bettino Craxi, da cui eredita la vesione del giusto equilibrio tra Stato e privati.

Nel 2015 diventa responsabile economico della fondazione Noi con Salvini e nello stesso anno inizia il suo percorso per l’introduzione della tassa piatta.

Armando Siri
Armando Siri

Siri e la Flat Tax

Da un punto di vista politico a Siri si deve l’ideazione della Flat Tax, la fiscale ad aliquota unica al 15% che nel corso del governo Conte ha diviso i vicepremier Di Maio e Salvini. Nell’opinione collettiva Siri diventa ideologo della flat tax.

Le indagini

Nel maggio del 2021 si sono concluse le indagini legati alla concessione di due mutui senza garanzie. Armando Siri era stato iscritto nel registro degli indagati nel fascicolo per autoriciclaggio. Nello specifico si tratta di due mutui sospetti dal valore complessivo di 1,2 milioni di euro circa concessi dalla Banca Commerciale Agricola di San Marino. Gli inquirenti hanno contestato a vario titolo i reati di finanziamento illecito ai partiti e presentazione di dichiarazione infedele per quanto riguarda la parte dell’inchiesta su Partito Italia Nuova.


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