Chi è Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta ad Auschwitz

Chi è Liliana Segre, la senatrice a vita sopravvissuta ad Auschwitz

Dalla prigionia ad Auschwitz alla testimonianza in tutto il mondo. Ecco chi è la senatrice a vita milanese Liliana Segre.

ROMA – Dalla prigionia di Auschwitz alla testimonianza in Italia e non solo. Ecco chi è Liliana Segre, la senatrice a vita che negli ultimi tempi è finita nel mirino di esponenti di estrema destra che l’hanno insultata via social e non solo.

Chi è Liliana Segre

Nata a Milano il 10 settembre 1930 (Vergine), Liliana Segre ha vissuto insieme al padre Alberto e i nonni paterni (di origine ebraica) perché la madre era morta quando lei non aveva ancora un anno. Un’infanzia condizionata dalle leggi razziali per la piccola Liliana che ad otto anni si è vista espellere dalla scuola.

Per sfuggire al fascismo lei, il padre e due cugini hanno provato la fuga in Svizzera senza successo. Il giorno dopo questo tentativo la Segre è stata arrestata all’età di 13 anni e il 30 gennaio 1944 trasportata ad Auschwitz.

La prigionia e la testimonianza

Ad Auschwitz la Segre è stata separata dal padre (ucciso il 27 aprile n.d.r.) e costretta ai lavori forzati per circa un anno. Ma questa esperienza l’ha fatta maturare tanto da affrontare alla fine del gennaio 1945 la marcia della morte verso la Germania. La giovane Liliana è stata liberata il 1° maggio dall’Armata Rossa insieme agli altri 25 bambini inferiori ai 14 anni deportati nel campo di sterminio e sopravvissuti.

Per molto tempo la senatrice a vita (nomina arrivata il 19 gennaio 2018) non ha mai voluto raccontare questa esperienza. Un ritorno alla vita normale non semplice per la Segre che, però, con il passare degli anni è diventata la vera testimone di quanto succedeva ad Auschwitz.

Liliana Segre
Roma 24/03/2018 – elezione del Presidente del Senato della Repubblica Italiana / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Liliana Segre

Il marito, i figli e la vita privata di Liliana Segre

Un ritorno alla vita normale non semplice per Liliana Segre dopo l’anno trascorso ad Auschwitz. In questo percorso è stato importante il marito Alfredo Belli Paci, altra persona chiusa nei campi di concentramento per non aver aderito alla Repubblica di Salò. I due si sono conosciuti a Pesaro nel 1948 e sposati tre anni dopo. La coppia ha avuto tre figli.

ultimo aggiornamento: 08-11-2019

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