Alla scoperta dell’oligarca Yuri Kovalchuk, amico, consigliere e banchiere personale del presidente russo Vladimir Putin.

Scopriamo cosa c’è da sapere riguardo all’influente miliardario russo Yuri Kovalchuk, padre di famiglia, collezionista d’auto d’epoca, amante della scienza, della fisica e anche dei monumenti storici, a cui spesso fa donazioni per far sì che vengano restaurate. Ma soprattutto oligarca vicino alla figura di Putin, tanto da essere anche conosciuto come il tesoriere di Putin e l’oligarca della disinformazione.

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Yuri Kovalchuk: la biografia

L’oligarca russo Yuri Valentinovič Koval’čuk nasce nella città russa di Leningrado, il 25 luglio 1951. Il padre di Yuri era un professore di scienze storiche, rispettato da molte persone influenti dopo la diffusione alla comunità mondiale del vero numero di vittime del blocco di Lenin. La madre invece, Miriam Abramovna, era un insegnante presso degli istituti di istruzione superiore.

All’età di ventitré anni Yuri si laureò all’istituto di istruzione superiore, continuando gli studi con una specializzazione e un dottorato, lavorando nel contempo presso l’Istituto di Fisica e Tecnologia. L’oligarca russo infatti è sempre stato legato al mondo della scienza e della fisica, pur trovando la propria strada come imprenditore, è sempre stato attratto dalla accuratezza e dalla precisione di tali scienze.

La carriera dell’uomo d’affari Yuri Kovalchuk

Per più di dieci anni, fino al 1991, l’imprenditore russo ricoprì il ruolo di vicedirettore dell’Istituto Fisico Tecnico Ioffe. Per quattro anni fece da assistente alla regia dell’Istituto di fisica e tecnologia, scrivendo numerosi rapporti e consolidando un’impresa commerciale interna assieme ad un suo socio che però non trovò l’approvazione della direzione dell’istituto. Successivamente fu quindi costretto ad abbandonare il suo ruolo nell’istituto.

Presto però Yuri Kovalchuk si dedica al mondo dell’imprenditoria, fondando il Centro per lo sviluppo e la tecnologia avanzati, guidandone il lato economico e finanziario. Negli anni Novanta, in un periodo in cui già era un uomo d’affari abbastanza influente, incontra Vladimir Putin. Assieme a quest’ultimo e ai fratelli Fursenko nel 1996 crea la Società Cooperativa Ozero, del Lago.

Nei primi anni del duemila, dopo essersi avvicinato alla Rossiya Bank nella figura di consulente del dipartimento del credito, ne diviene un alto funzionario del consiglio di amministrazione, nonché il suo maggiore azionista.

L’oligarca della disinformazione

Nel 2015, la National Media Group, creata nel 2008 dall’imprenditore russo Yuri Kovalchuk, si unisce a US Discovery Channel, formando la Media Alliance, di cui la società di Kovalchuk possiede l’80% delle azioni. Poco dopo dalla medesima società viene acquistata la versione russa della Cartoon Network e Boomerang.

L’esperto di oligarchia russa Andres Aslund afferma che quando si parla di televisione di stato russa si intende davvero la televisione di Kovalchuk. Quest’ultimo sembra difatti gestire la maggior parte della comunicazione derivante dai mass media: canali televisivi russi quali REN-TV, CTC e 5TV.

Dall’anno scorso l’oligarca russo tramite la sua società ha anche acquisito parte del controllo del social media VK, considerato il Facebook russo. Tramite questi differenti canali passano spesso informazioni anti-occidentali e favorevoli al Cremlino, senza lasciare tanto spazio alle posizioni ed opinioni contrarie o alternative.

Yuri Kovalchuk: il patrimonio

Nel 2008 il Forbes russo lo elencò nel Golden Hundred quale una delle persone più ricche della Russia, alla 53esima posizione. Si calcola che il patrimonio dell’oligarca arrivi a circa due miliardi di dollari.

La vita privata di Yuri Kovalchuk

La moglie del miliardario Yuri, Tatiana Kovalchuck, possiede una laurea in filologia ed è compropietaria degli affari dell’oligarca. Assieme hanno avuto un figlio, nel 1977, laureato in legge e attualmente in affari con il padre. La coppia ha anche una nipote.

Curiosità sull’oligarca russo

  • Nel 2000 è stato uno dei principali azionisti del birrificio Baltika.
  • Dona regolarmente somme di denaro per organizzazioni che si occupano del restauro di monumenti storici.
  • Sebbene possieda il social network VK, non sembra avere alcun profilo social.
  • Ama lo sport, in particolare la corsa e il biathlon.
  • Il suo garage contiene un vasta collezione di automobili d’epoca.

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ultimo aggiornamento: 23-03-2022


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