Chi era Luigi Radice, l’ex allenatore che rivoluzionò il mondo del calcio con i suoi modi bruschi e il pressing a tutto campo.

Nato a Cesano Maderno 15 gennaio 1935 sotto il segno del Capricorno, Luigi Radice, noto a tutti semplicemente come Gigi Radice, è stato un calciatore ma soprattutto un allenatore. Proprio nelle vesti di tecnico ha rivoluzionato il calcio italiano con il suo pressing a tutto campo, una novità assoluta per i tempi, una strategia che molti colleghi avrebbero poi copiato e riadattato a seconda delle esigenze. Proprio da allenatore si guadagnò il soprannome di tedesco per i suoi metodi decisi e un po’ bruschi. Ma andiamo a conoscere più da vicino Gigi, una vera e propria leggenda del calcio, scomparso il 7 dicembre 2018.

Luigi Radice
Fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Radice

Gigi Radice, la carriera da calciatore: dal Milan… al Milan

Luigi Radice si formò come calciatore nel Settore Giovanile del Milan e proprio con i rossoneri fa il suo esordio nel calcio professionistico. Dopo quattro anni (dal ’55 al ’59) a Milano si trasferì per una stagione alla Triestina, poi ne trascorse una con la maglia del Padova. Avrebbe fatto ritorno al Milan nel 1961 e lì sarebbe rimasto fino al 1965, quando appese gli scarpini al chiodo mettendo la parola fine alla sua carriera da calciatore.

Gigi Radice, l’allenatore rivoluzionario

Ma un uomo di calcio come Luigi Radice non avrebbe potuto rimanere a lungo lontano dal rettangolo verde, e così iniziò presto la sua carriera da allenatore, assumendo la guida del Monza nella stagione 1966-1967. In due anni vinse il campionato di C e mantenne la categoria in Serie B. Il suo approdo in massima serie avvenne solo nel ’72-73, quando vinse il campionato cadetto con il Cesena conquistando la promozione in A. Il suo esordio sarebbe però avvenuto alla guida della Fiorentina la stagione successiva.

Scrisse il suo nome nella storia del calcio nel 1972-1973, quando vinse con il Torino il primo Scudetto dopo la strage di Superga. Proprio a Torino Luigi Radice visse una delle peggiori esperienze della sua vita, ossia la morte di Paolo Barison in un incidente stradale. Barison si trovava proprio sulla macchina di Radice, il quale se la cavò con qualche contusione.

Negli anni Ottanta passò dal Bologna al Milan, ma in nessuna delle due occasioni riuscì a lasciare il segno in maniera incisiva. Dopo le esperienze alla guida di Inter e Torino, iniziò una nuova stagione particolarmente fortunata per il tecnico. A Roma, infatti, Gigi Radice lascerà un ottimo ricordo dopo la bella esperienza alla guida dei giallorossi nella stagione 1989-1990.

Avrebbe chiuso la carriera da allenatore in maniera romantica, a modo suo, tornando a Monza, dove mosse i primi passi da allenatore.

Luigi Radice
Fonte foto: https://it.wikipedia.org/wiki/Luigi_Radice

Gigi Radice: la moglie, le figlie la malattia e la morte

Gigi Radice è stato sposato con Nerina, dalla quale ha avuto tre figli: Cristina, Elisabetta e Ruggiero, ex calciatore che ha militato anche nel Siena. Dopo anni passati lontano dalla luce dei riflettori e dalle telecamere, Gigi Radice tornò in prima pagina in seguito alla rivelazione proprio di Ruggiero, il quale, ai microfoni de Il Giornale, rivelò che il padre era da tempo malato di Alzheimer, la malattia degenerativa che ti cancella progressivamente la memoria e le capacità motorie. Proprio l’Alzheimer avrebbe causato la morte di Luigi Radice il 7 dicembre 2018.

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ultimo aggiornamento: 07-12-2018


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