Primoz Roglic ha vinto la Vuelta 2021. Lo sloveno si è aggiudicato anche la cronometro conclusiva davanti a Cort Nielsen e Arensman.

SANTIAGO DE COMPOSTELA – Primoz Roglic ha vinto la Vuelta 2021. Lo sloveno è riuscito a consolidare la propria leadership andando a conquistare la vittoria nella cronometro conclusiva di Santiago de Compostela. Una prestazione superlativa da parte del portacolori della Jumbo-Visma, con Cort Nielsen (a 14′”) e Arensman (52″) che salgono sul podio odierno. Il migliore degli italiani, come sempre, è Damiano Caruso che ha chiuso in sedicesima posizione con un ritardo di 2’35” dal primo posto.

Il trionfo di Primoz Roglic

E’ stata sicuramente un Grande Giro che ha visto Primoz Roglic assoluto protagonista. Lo sloveno ha dimostrato una superiorità assoluta e il vantaggio di 4’42” su Enric Mas ne è la conferma. In realtà, almeno secondo quanto visto in queste tre settimane, la distanza tra il primo e il secondo poteva essere maggiore, ma in alcune occasioni il portacolori della Jumbo-Visma ha preferito non spingere e controllare i diretti concorrenti. Sul podio è riuscito a salire anche Jack Haig.

Green Pass obbligatorio, le regole dal 15 ottobre

Prizmo Roglic
Prizmo Roglic

Da segnalare anche gli ottimi risultati di Fabio Jakobsen, Gino Mader e Michael Storer, che sono saliti sul podio finale per aver conquistato rispettivamente la Maglia Verde, la Maglia a Pois e la Maglia Bianca.

L’ultima di Fabio Aru

Vuelta che ha salutato Fabio Aru. Il sardo è riuscito ad arrivare fino a Santiago de Compostela per chiudere al meglio la propria carriera.

Ora per il sardo si apre sicuramente una nuova pagina, ma sul suo futuro resta il mistero. Lo stesso ciclista, infatti, non ha ancora svelato cosa farà dalle prossime settimane. Sicuramente ora per lui ci sarà un periodo di riposo per ricaricare le pile e poi fare una scelta definitiva per dare il via a questa nuova carriera.

ultimo aggiornamento: 05-09-2021


US Open, Sinner e Berrettini agli ottavi di finale. Out Seppi

Volley maschile, Europei: seconda vittoria per l’Italia