Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte in un colloquio con il Corriere della Sera: Rimpasto? Non possiamo inseguire le ambizioni di qualcuno.

In un colloquio con il Corriere della Sera, il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha fatto il punto su alcuni dei temi caldi della politica italiana, come le voci su un rimpasto di governo e i lavori per il Recovery plan italiano.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Recovery fund, Conte assicura: “Riusciremo a dare la svolta”

Ai microfoni del CorSera il premier Conte respinge le accuse di chi sostiene che l’Italia è in ritardo nella presentazione del piano per accedere ai fondi del Recovery Fund.

Riusciremo a dare la svolta, con l’Europa abbiamo studiato un percorso a scorrimento veloce del Recovery. Stiamo facendo tantissimo, nonostante il clima di confusione che ogni tanto si alza“, ha dichiarato il Presidente del Consiglio.

Conte ha commentato anche le notizie sulla formazione della task force che si occuperà di seguire la realizzazione del Recovery plan italiano. “Saranno persone con forti competenze e capacità di coordinamento. Dobbiamo coinvolgere il meglio del Paese, individuando 50 nomi per ognuno dei sei team. Non certo per assegnare centinaia di incarichi, ma per selezionare esperti in grado di seguire passo dopo passo la realizzazione dei lavori […]. La tecnostruttura avrà poteri sostituitivi. Se un progetto ritarda o rischia di essere realizzato male, subentrano i tecnici e commissariano l’opera“.

Ci sarà un grande confronto pubblico e coinvolgeremo tutto il Parlamento. Stiamo anche pensando a un comitato di garanzia, che sovrintenda all’attuazione dei progetti e verifichi che le cose stiano andando bene“, ha assicurato il Presidente del Consiglio mandando un messaggio al Centrodestra.

Giuseppe Conte
Giuseppe Conte

Ipotesi rimpasto, Conte: “Non possiamo rincorrere le ambizioni di qualcuno che spera in ruoli più importanti”

Giuseppe Conte ha parlato anche del clima che si respira all’interno della coalizione di maggioranza e ha fatto sapere che aumenta la consapevolezza che questo governo arriverà alla fine della legislatura.

E a proposito del governo, Conte commenta anche le voci di un possibile rimpasto: “Non possiamo rincorrere le ambizioni di qualcuno che spera in ruoli più importanti“.

Parlando del rimpasto è impossibile non fare riferimento ai leader dei singoli partiti che compongono la coalizione di maggioranza. La sensazione è che quel qualcuno che nutre ambizioni che non possono essere soddisfatte sia Renzi, ma nei discorsi rientra anche il nome di Luigi Di Maio. Il premier non accusa e non punta il dito ma riflette sul fatto che forse il leader di Italia Viva avesse ambizioni differenti per il suo nuovo partito, che fatica ad imporsi, come testimoniato dai sondaggi.

MATTEO RENZI
MATTEO RENZI

Il rapporto con il Segretario del Partito democratico Nicola Zingaretti

Resta buono invece il rapporto con il segretario del Pd Nicola Zingaretti: “Lo sento tutti i giorni e non è vero che non sia d’accordo sulla cabina di regia a tre. Ne avevamo parlato, c’è perfetta coincidenza“. Conte aggiunge che sarebbe felice di accogliere il numero uno del Partito democratico nella squadra di governo, ma evidenzia come questo potrebbe comportare problemi con la carica di Presidente della Regione Lazio.

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ultimo aggiornamento: 30-11-2020


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