Sanzioni contro la Russia, come funziona in Italia il ‘congelamento’ dei beni per gli oligarchi.

ROMA – Andiamo a vedere nei dettagli come funziona in Italia il ‘congelamento’ dei beni. Si tratta di una misura in questo momento rivolta in particolari agli oligarchi russi dopo le sanzioni contro Mosca per la decisione di invadere l’Ucraina.

Si tratta di un sistema ormai in atto da diverso tempo e per questo motivo non ci dovrebbero essere particolari problemi ad applicarlo. Naturalmente le sanzioni partono direttamente dal Ministero dell’Economia.

Bonus 2022: tutte le agevolazioni, chi può richiederle e come si possono ottenere

Le sanzioni

Le sanzioni, come detto, vengono decise dal Mef ed entrano in vigore subito dopo la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale. Si tratta di un provvedimento che solitamente riguarda le persone oppure le aziende di un determinato Paese finito nel mirino dell’Italia per un motivo ben preciso.

In questo momento la Russia sta pagando la decisione di aver invaso l’Ucraina e da qui la scelta di punire tutte le persone considerate vicino a Putin. Si tratta, come detto, di una misura comunque, temporanea e vedremo se in futuro ci sarà una proroga di questa sanzione oppure si deciderà di fare un passo indietro e di conseguenza consentire alle persone di poter tornare in possesso di questi beni.

soldi euro
soldi euro

La durata

La durata di questo congelamento è di almeno sei mesi, ma può durare anche di più visto che la misura ha la possibilità di essere prorogata. Come ribadito in precedenza, non c’è una chiara idea su come si comporterà il Governo italiano su questo tema in futuro.

Non si esclude a possibilità di un passo indietro in caso di un ripensamento da parte di Putin. Ma si tratta di ipotesi che potrebbero non essere confermate e per questo motivo vedremo cosa succederà nei prossimi giorni su un tema molto delicato come questo.

Riproduzione riservata © 2022 - NM

ultimo aggiornamento: 07-03-2022


Kiev: boom di prenotazioni su Airbnb

Di Maio: “Con il Qatar abbiamo rafforzato la nostra partnership energetica”