Uno dei complici dell’attentato di Nizza è stato arrestato in Italia. Il blitz è scattato in provincia di Caserta.

SPARANISE (CASERTA) – Uno dei complici dell’attentato di Nizza del luglio 2016 è stato arrestato in Italia. Il blitz è scattato nel pomeriggio di mercoledì 21 aprile 2021 a Sparanise, in provincia di Caserta. Secondo quanto riportato dall’Adnkronos, si tratta di un cittadino albanese di 28 anni. L’uomo è accusato di aver fornito le armi a Mohamed Lahouajej-Bouhlel, l’uomo accusato di aver compiuto l’attacco prima di essere ucciso dalla polizia.

Sul fermato in Italia pendeva un mandato d’arresto europeo emesso dalle autorità francesi e nelle prossime ore potrebbe essere decisa l’estradizione. Al momento della cattura l’uomo si trovava in un parco giochi con il figlio e non ci sono stati particolari problemi. E’ stata aperta un’indagine per ricostruire meglio quanto successo e capire i movimenti del cittadino albanese.

Il sindaco di Sparanise: “Lavorava come bracciante agricolo”

Il sindaco di Sparanise non aveva particolari sospetti su di lui. “Lo conoscevo di vista – ha ammesso Salvatore Martiello – so che lavorava come bracciante agricolo, ma non era un personaggio in vista per qualche motivo particolare, non era sospettabile. Credo che fosse da noi dall’estate scorsa, non da tantissimo tempo“.

Un trasferimento che, secondo le ultime indiscrezioni, è avvenuto con la moglie e il figlio. Ma sono ancora diversi i punti da chiarire in questa vicenda e nelle prossime ore si avranno ulteriori informazioni.

Auto polizia
Auto polizia

Il marito di una vittima: “Vogliamo chiudere al più presto questo capitolo”

Anche il marito di una vittima ha commentato il fermo di uno dei presunti responsabili di quella tragedia. “La notizia – ha ammesso – mi coglie impreparato e fa affiorare ricordi. Il dolore come si può immaginare non passa, ma certo questa è una buona notizia anche se aspetto sempre che la Francia chiuda al più presto questo capitolo“.


Usa, adolescente afroamericana uccisa dalla polizia in Ohio. Un uomo di colore morto in North Carolina. Scoppia la protesta

Oggi è la Giornata Mondiale della Terra