Max Allegri e José Mourinho tornano a parlare in conferenza stampa in occasione della sfida domenicale di Serie A tra Juventus e Roma

Tornano in campo domani sera all’Allianz Stadium la Juventus di mister Max Allegri e la Roma di José Mourinho, per la sfida delle 20:45 nell’8ª giornata della Serie A 2021/22. L’allenatore della Vecchia Signora è intervenuto fa in conferenza stampa in attesa dell’allenatore portoghese.

FORMAZIONE – “Idee chiare è un parolone, vedo la squadra insieme per la prima volta oggi. Siamo stati fortunati ad avere gli italiani e gli europei fra mercoledì e giovedì. Oggi vedrò i sudamericani, li valuterò e deciderò solo domani mattina”.

RAMSEY – “Non ho avuto nessun chiarimento perché non c’era niente da chiare niente. Punto molto su di lui, dopo l’infortunio di Udine è rimasto fuori, domani non so se giocherà all’inizio ma ci faccio affidamento”.

MORATA – “Ieri non ha fatto niente, oggi molto probabilmente si allenerà con la squadra. Dipende quanti rischi porterà giocare o essere a disposizione domani”.

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DYBALA – “Non ci sarà, è molto più indietro di Morata. Una settimana, massimo dieci giorni, e sarà a disposizione. Non ci sono stati problemi, sta rispettando i tempi. Si credeva che potesse tornare con qualche giorno in meno, a volte pensi una cosa ed è un’altra. Dipende sempre dall’evolversi della situazione”.

KEAN – “Sta bene, come stanno bene tutti gli altri. Non ho deciso niente. Se Morata non fosse a disposizione la scelta ricadrebbe su di lui, Chiesa o Kaio Jorge”.

KAIO JORGE – “Non ha i 90 minuti ma è un ragazzo sveglio e può essere una soluzione anche per le prossime partite”.

BERNARDESCHI – “Sono molto contento perché a livello mentale e tecnico sta facendo bene ma non si deve accontentare perché deve trovare quella continuità di rendimento che dipende solo da un aspetto mentale”.

RABIOT – “Dispiace non averlo per il Covid perché era in crescita, vorrà dire che riposa e giocherà le prossime partite”.

DE LIGT – “Si è riposato con l’Olanda, domani è a disposizione e dovrebbe giocare. Bonucci sta bene, Chiellini sta bene, Rugani sta bene”.

MCKENNIE – “Centrale davanti alla difesa non è il suo ruolo. Lui è un incursore. Non è vero che non ho un buon feeling con lui. Va spesso in giro per il campo, invece col Torino è stato molto bravo e ordinato. Ho fiducia in lui, se no non giocherebbe. È tornato giovedì, non so se sarà della partita dall’inizio o a gara in corso”.

NAZIONALI – “Rinviare le partite per i sudamericani? Se ci dicono di giocare, andiamo. In Italia se spostano le partite apriti cielo, ci sarebbero tantissime polemiche. C’è un organo che decide”.

La conferenza stampa di José Mourinho con la Roma

Torna in campo la Roma di mister José Mourinho, con i giallorossi che faranno visita alla Juventus nell’8ª giornata della Serie A 2021/22 all’Allianz Stadium alle 20:45: l’allenatore portoghese è intervenuto in conferenza stampa dopo quella di Max Allegri, di seguito i passaggi più interessanti della stessa.

ABRAHAM – “Vediamo, vediamo, allenamento di oggi è molto poco. Viaggia con noi, domani vediamo. Campo, panchina, tribuna: sta migliorando giorno dopo giorno, vediamo domani”.

VINA – “Vina? No dubbio, no dubbio. Ci sarà”.

JUVE – “Juve per lo Scudetto? Questa è una domanda da fare ad Allegri, se poi vuoi che ti risponda ti dico di sì. Hanno più di venti giocatori bravi e di qualità, hanno un grande tecnico e sono dei candidati forti alla vittoria”.

VILLAR – “Non convocato? Perché dice questo? Strano che mi chiede di Villar quando siamo più di venti giocatori, strano mi si chieda specificamente di lui. Non significa che non sia convocato, magari qualcuno lo ha visto mezz’ora fa fuori da Trigoria e ha tratto la conclusione sbagliato. Sarà con noi ma non giocherà. Sta facendo uno sforzo importante sul mio modo di giocare, sta facendo uno sforzo per cambiare il modo di giocare che l’anno scorso era più facile per lui con 5 dietro. Sono contento e arriveranno le opportunità per giocare, magari già domani”.

ATTACCANTI – “Come stanno gli altri attaccanti? Bene, se serve giocano. Abbiamo avuto delle difficoltà che grandi squadre in genere non hanno, c’è equilibrio in alcune rose che compensa i titolari. Se non gioca Abraham, abbiamo Shomurodov e Borja Mayoral che stanno bene”.

RISULTATISTI – “Sono quelli che hanno vinto, poi questo nome sembra una cosa negativa. Questo è un concetto sbagliato, io e Allegri abbiamo vinto qualcosa e questo deve essere visto in maniera positiva. Io ho guidato diversi club, sarò contento di salutare Allegri prima e dopo la partita. C’è rispetto e stima, ci siamo incontrati spesso nelle riunioni UEFA a Nyon, siamo stati a pranzo e cena insieme. Non è che siamo grandi amici, però mi piace come persona e abbiamo un buon rapporto, sarà un piacere stare con lui. Sono ovviamente felice che è tornato a lavorare, è stato troppo tempo fermo”.

GAP – “Qualche volta è difficile rispondere perché ripeto sempre le stesse cose. La Juventus gioca per vincere la Champions League, noi per vincere la Conference League. La Juventus ha vinto nove campionati di fila, la Roma zero. La Juventus ha lavorato con Allegri già 5 anni, io sono arrivato tre mesi fa. La Juventus ha una rosa con 25 giocatori internazionali, noi ne abbiamo 13-14 con bravi giocatori giovani che cercano di imparare. C’è una differenza sostanziale, ma quando si inizia una partita siamo 11 contro 11 e fino all’ultimo secondo tutto questo si deve dimenticare, soprattutto noi. Dobbiamo avere la personalità e il coraggio di fare la nostra partita”.

PARTITA – “Loro avranno certe dinamiche e noi anche. Non voglio perdere la nostra identità di gioco, non voglio regalare od offrire alla Juventus quello che vogliono avere, voglio dare loro cose che non piacciono. Questa è la dialettica del gioco, devo adattare la squadra talvolta e per me è più difficile rispetto ad Allegri”.

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ultimo aggiornamento: 16-10-2021


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