Innocent Oseghale ha confessato di aver sezionato il corpo di Pamela ma non di averla uccisa. Ecco il racconto di uno dei principali indagati.

MACERATA – Innocent Oseghale ha confessato di essere stato uno degli artefici dell’omicidio di Pamela Mastropietro. Il principale degli imputati ha detto ai magistrati di non aver ucciso la ragazza ma solo sezionato il corpo: “Una volta a casa – ha riportato la pagina Facebook di Quarto Grado  Pamela si è iniettata l’eroina e subito dopo si è sentita male. Ho chiesto aiuto a Anthony, un mio amico, al telefono. Lui mi ha suggerito di gettare sul corpo dell’acqua fredda e di chiamare l’ambulanza. Lei non rispondeva più e ho avuto paura“.

Pamela Mastropietro
fonte foto https://twitter.com/TgLa7

Omicidio Pamela Mastropietro, la confessione di Oseghale: “Non l’ho uccisa, ho solo sezionato il corpo”

Durante il suo racconto al magistrato, Innocent Oseghale ha confermato di non averla uccisa. “Sono uscito a fare delle consegneha dichiaratoe al mio rientro lei era già morta. Sono uscito a comprare un sacco per nascondere il corpo ma non ci sono riuscito perché era troppo piccolo. Ho preso così la decisione di sezionare il corpo“.

Non l’avevo mai fatto prima – ha concluso uno dei principali indagati – ho nascosto i resti in due valigie e le ho portate con un taxi verso Sforzacosta. Ero al telefono e non mi sono accorto di aver superato il paese e così ho chiesto al tassista di lasciare le due valigie lungo il fossato. Temevo la reazione della mia compagna“.

Una confessione fatta per cercare di evitare l’accusa di omicidio e violenza sessuale. Ora i magistrati sono al lavoro per verificare l’attendibilità di questa confessione.

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