Conte accetta la sfida di Renzi sulla prescrizione: prova di forza al governo

Così Conte vuole ‘ridimensionare’ Renzi

Il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte accetta la sfida di Matteo Renzi sulla prescrizione. Il premier vuole ‘liberare’ il governo, ostaggio di Iv.

Il caso della prescrizione mette Matteo Renzi contro le altre forze di maggioranza, e a risolvere la situazione vuole essere il presidente del Consiglio Giuseppe Conte, intenzionato a ridimensionare Italia Viva, che sul tema della Giustizia si è ritagliata un ruolo piuttosto ingombrante. E decisamente scomodo per il governo.

Renzi, mina vagante nella maggioranza di governo

Matteo Renzi è intenzionato a fare un mezzo passo indietro sulla prescrizione e continua a ribadire di non voler far cadere il governo. Le dichiarazioni del leader di Italia Viva non tranquillizzano il premier Conte, consapevole che in un clima di guerriglia il suo secondo esecutivo potrebbe scivolare su una buccia di banana e cadere come un castello di carte, al primo soffio di vento.

Matteo Renzi
Roma 13/08/2019 – conferenza stampa Matteo Renzi / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Matteo Renzi

Prescrizione, Conte accetta la sfida di Renzi

Uomo forte sulla scena politica, come confermato dai sondaggi che lo danno al di sopra del 50% delle preferenze, Giuseppe Conte ha deciso di lasciar cadere nel vuoto le tante provocazioni di Matteo Renzi. Di fatto vuole ridimensionarlo, vuole togliergli le luci dei riflettori di dosso, vuole riportarlo alla dimensione di piccolo partito al di sotto del 5%, almeno stando ai sondaggi.

Giuseppe Conte
Fonte foto: https://www.facebook.com/GiuseppeConte64

Si decide tutto in Aula ma Conte non vuole che il governo sia ostaggio di un partito ‘minore’

Per parlare degli affari di governo Giuseppe Conte parla con Teresa Bellanova ed Ettore Rosato. Di fatto i confronti diretti con il leader di Italia Viva sono pochi se non addirittura pochissimi. Il Presidente del Consiglio continua a dialogare ad oltranza alla ricerca di un compromesso ma non sarebbe intenzionato a darla vinta ai renziani. Il premier preferirebbe affrontare la prova del voto in Aula anche di fronte alla minaccia di Iv di non votare il pasticciaccio di Bonafede.

ultimo aggiornamento: 10-02-2020

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