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Conto Termico 3.0, domande al via: requisiti, importi e come fare richiesta
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Conto Termico 3.0, domande al via: requisiti, importi e come fare richiesta

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Il Conto Termico 3.0 riapre oggi alle 12 con il portale GSE: chi può richiederlo, quali interventi sono ammessi e come presentare la domanda.

Il Conto Termico 3.0 è ripartito il 13 aprile 2026, dopo lo stop scattato a marzo per l’elevato numero di richieste. Il GSE ha comunicato che il portale riapre alle ore 12:00 per l’invio delle istanze, in questa fase esclusivamente in accesso diretto, per privati, imprese, enti del Terzo Settore e pubbliche amministrazioni. Per le imprese resta inoltre attiva la funzione dedicata alla valutazione preliminare, mentre il 15 aprile sarà pubblicato anche il catalogo degli apparecchi prequalificati.

Il meccanismo, aggiornato con il nuovo decreto del MASE, incentiva interventi di piccole dimensioni per migliorare l’efficienza energetica degli edifici e aumentare la produzione di energia termica da fonti rinnovabili. La dotazione è pari a 900 milioni di euro l’anno, ripartiti in 500 milioni per i privati, di cui 150 milioni riservati alle imprese, e 400 milioni per le pubbliche amministrazioni, con 20 milioni destinati alle diagnosi energetiche.

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Come funziona il Conto Termico 3.0

Il contributo arriva in linea generale fino al 65% delle spese ammissibili, ma il nuovo assetto ha allargato sia la platea dei beneficiari sia gli interventi incentivabili. Tra quelli già previsti rientrano l’isolamento termico, l’installazione di pompe di calore e dei collettori solari. Tra le novità, invece, ci sono anche impianti fotovoltaici con sistemi di accumulo e colonnine di ricarica per veicoli elettrici, purché installati insieme alla sostituzione dell’impianto termico con pompe di calore elettriche. Il decreto ha inoltre esteso gli interventi di efficienza energetica anche agli edifici non residenziali privati e ha equiparato gli enti del Terzo Settore alle pubbliche amministrazioni.

Per chi presenta la domanda in accesso diretto, il percorso passa dall’Area Clienti del GSE: bisogna registrarsi al servizio “Conto Termico 3.0”, caricare dati e documentazione sul Portaltermico e inviare la richiesta entro 90 giorni dalla conclusione dell’intervento.

Requisiti, casi con incentivo più alto e perché c’era stato lo stop

Il 100% delle spese non vale per tutti gli interventi e per tutti i soggetti. Il livello massimo è previsto, tra gli altri casi, per lavori su edifici pubblici di Comuni fino a 15.000 abitanti, scuole, ospedali e altre strutture sanitarie pubbliche, oltre che per le spese di diagnosi energetica e APE collegate agli interventi incentivati. È prevista anche una maggiorazione del 10% quando vengono utilizzati componenti prodotti esclusivamente nell’Unione Europea, entro i limiti massimi già fissati dalla misura.

Lo stop di marzo era arrivato dopo un vero assalto iniziale al portale. Il GSE ha spiegato che, nei primi giorni di apertura, le richieste arrivate avevano raggiunto circa 1,3 miliardi di euro, superando la capienza annuale disponibile e rendendo necessaria una sospensione temporanea per completare verifiche e istruttorie. Con la riapertura di oggi è prevista anche la proroga dei termini per le istanze la cui scadenza cadeva durante il periodo di sospensione.

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ultimo aggiornamento: 13 Aprile 2026 20:44

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