Coronavirus, quando arriverà il picco? Le ipotesi regione per regione sul contagio zero

Coronavirus, quando arriverà il picco? Le ipotesi regione per regione sul contagio zero

Emergenza coronavirus, quando arriverà il picco? Le ipotesi regione per regione sul contagio zero.

In piena emergenza coronavirus l’Italia resta in attesa del picco. In base alle ultime proiezioni è realistico ipotizzare che questo possa registrarsi nei prossimi sette o dieci giorni. È bene evidenziare però come la situazione, con ogni probabilità, sarà diversa in ogni regione. La sensazione è comunque che il momento del contagio zero, ossia dello stop alla diffusione del virus, si stia avvicinando.

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Emergenza coronavirus, quando arriverà il picco? Le ipotesi regione per regione sul contagio zero

Arriva dalle colonne del Corriere della sera un’analisi dettagliata sul picco del coronavirus e sulla situazione delle diverse regioni italiane sul momento del contagio zero, quando il contagio si dovrebbe azzerare.

I dati sono quelli elaborati dall’Einaudi Institute for Economics and Finance (Eief), che ha analizzato i dati ufficiali diramati dalla Protezione Civile nella conferenza stampa delle ore 18.

È bene evidenziare come siamo di fronte a dati statistici e studi teorici che non tengono conto di diversi aspetti pratici, come ad esempio il comportamento delle persone.

Inoltre si basa sui dati ufficiali che potrebbero in misura più o meno significativa discostarsi dalla realtà.

Abruzzo 11 Aprile
Basilicata 7 Aprile
Calabria 17 Aprile
Campania 20 Aprile
EmiliaRomagna 28 Aprile
FriuliVenezia Giulia 10 Aprile
Lazio 16 Aprile
Liguria 7 Aprile
Lombardia 22 Aprile
Piemonte 15 Aprile
Puglia 9 Aprile
Sicilia 14 Aprile
Toscana 5 Maggio
TrentinoAlto Adige 6 Aprile
Umbria 7 Aprile
Valle d’Aosta 8 Aprile
Veneto 14 Aprile

Al momento il modello non dispone di previsioni per Marche, Molise e Sardegna.

Coronavirus, l’andamento del contagio

Ulteriori notizie sull’andamento del contagio arrivano dai fisici della Pagina Facebook Coronavirus-Dati e analisi scientifiche. Secondo gli studiosi il rallentamento della diffusione del coronavirus andrà avanti ancora per qualche giorno prima dell’inizio della discesa.

Brusaferro, “Le misure adottate stanno mostrando i loro effetti”

Per quanto riguarda i divieti, la voce autorevole è quella di Brusaferro, Presidente dell’Istituto superiore di Sanità, che ha parlato ai microfoni de la Repubblica.

“Anche quando i casi di coronavirus scenderanno a zero, la vita non tornerà come prima per un bel po’ di tempo. Almeno finché non verrà trovato un vaccino o un farmaco efficace contro la malattia”.

Assistiamo a un appiattimento della curva, non ci sono ancora segnali di discesa ma va meglio. Le importanti misure che sono state adottate stanno mostrando i loro effetti […]. Si dovrà arrivare a Pasqua e poi guardiamo i dati per stabilire come procedere, va vista l’evoluzione dell’epidemia”.