Coronavirus, Di Maio: "Serve alleanza internazionale"

Di Maio, “Corsa al vaccino non può essere individuale, serve alleanza internazionale”

Emergenza coronavirus, l’appello di Luigi Di Maio: “Serve alleanza internazionale. La salute viene prima del profitto”.

Intervenuto ai microfoni de il Corriere della Sera, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio ha fatto il punto sugli sforzi internazionali contro il coronavirus.

Emergenza coronavirus, Luigi Di Maio: “Serve collaborazione internazionale”

Nella prima parte della sua intervista Luigi Di Maio ha voluto rivolgere un appello alla comunità internazionale. Il ministro degli Esteri ha chiesto un’ampia collaborazione per fronteggiare l’emergenza e per arrivare alla creazione di un vaccino.

“Ai colleghi del G7 ho detto che bisogna mettere a sistema e condividere i dati, coordinare le iniziative e rafforzarle. La salute viene prima del profitto. Noi siamo disponibili a condividere la nostra conoscenza, ma devono farlo tutti: la corsa al vaccino non può essere individuale. Questa è una guerra dove tutti combattiamo contro lo stesso nemico. Si vince solo insieme”.

Luigi Di Maio ha poi parlato della fornitura di mascherine, una delle note dolenti per l’Italia.

Abbiamo sbloccato e fatto arrivare in Italia più di 10 milioni di mascherine. Nelle prossime ore è previsto l’arrivo del primo lotto dei 100 milioni di mascherine che stiamo facendo produrre da un’azienda cinese. Tutto il materiale non viene distribuito da noi ma dalla Protezione civile e dal commissariato. Ovviamente bisogna puntare anche alla produzione nazionale. Ma se dall’estero non fossero arrivati questi aiuti, la crisi sarebbe stata ancora più acuta”.

Luigi Di Maio
fonte foto https://www.facebook.com/LuigiDiMaio/

Di Maio difende l’operato del governo

Parlando della gestione dell’emergenza, Di Maio ha voluto difendere l’operato del governo respingendo le critiche arrivate anche dal Centrodestra.

“Da parte di molti ho sentito lamentele, nelle prime battute, perché bisognava lasciare tutto aperto e che era poco più di un’influenza. Gli stessi, giorni dopo gridavano di chiudere tutto”.

“La strada da seguire è quella dell’unità”

Nella parte conclusiva della sua intervista al Corriere della Sera, Di Maio ha respinto l’ipotesi di un governo nazionale guidato da Mario Draghi, Si tratta di una suggestione che circola da settimane ventilata soprattutto dalle forze di opposizione.

“La strada da seguire è quella dell’unità. Bisogna remare tutti nella stessa direzione. Proprio per questo, trovo fuori dal mondo che qualcuno si metta a parlare adesso di nuovi governi. Stiamo attraversando qualcosa che non ha precedenti nella storia, abbiamo preso misure che non hanno precedenti e si costruisce un film sul prossimo governo? Non scherziamo, qui bisogna rimboccarsi le maniche e pensare alle cose concrete. Come gli aiuti di cui hanno bisogno i nostri medici e i nostri infermieri”.

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ultimo aggiornamento: 26-03-2020

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