In Italia preoccupa il rientro dalle vacanze all’estero. Diversi i focolai tra le comitive.

ROMA – Massima attenzione in Italia per il rientro dalle vacanze all’estero. Negli ultimi giorni sono diversi i focolai registrati tra le comitive di giovani che hanno deciso di trascorrere un periodo di relax fuori dai confini nazionali.

Una scelta che non sempre si è rivelata giusta visto che in molti sono risultati positivi al coronavirus. Casi che hanno contribuito a far aumentare la curva epidemiologica nel nostro Paese. Sono in corso tutti i ragionamenti del caso con il Governo pronto a mettere il tampone obbligatorio per chi ritorna dall’estero.

Ue: “No a chiusura frontiere”

Un aumento dei casi nei Paesi confinanti all’Italia che potrebbe aver fatto pensare all’esecutivo di richiudere le frontiere. Un’ipotesi che è stata bocciata dall’Unione Europea. Da Bruxelles hanno ricordato come ogni decisione deve essere condivisa dal resto dell’Ue.

Per questo motivo l’ipotesi più probabile sembra essere quella dei tamponi obbligatori con la quarantena da rispettare fino alla comunicazione del risultato del test. Il Governo ci pensa e nelle prossime ore potrebbero esserci delle novità importanti. Molto dipenderà dall’andamento della curva epidemiologica nel nostro Paese, ma anche nelle altre nazioni.

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Controllo Coronavirus
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Casi in aumento tra i giovani

I dati in Italia mostrano un incremento dei numeri per quanto riguarda i giovani. L’età mediana negli ultimi giorni è scesa a 38 anni con i casi che hanno registrato un aumento dei casi rispetto ad inizio epidemia.

La crescita sembra essere strettamente legata a comportamenti più a rischio, al mancato distanziamento e al fatto di non indossare i dispositivi di protezione. Su questo dato, però, pesano anche i focolai che sono stati registrati nelle comitive durante i viaggi all’estero. Da parte del Governo il continuo invito a rispettare le regole almeno fino a quando non si potrà tornare alla normalità.

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