Emergenza Covid-19 in Italia, il governo lavora alle regole di Natale: cosa potremo fare? Ci sarà il coprifuoco? Potremo incontrare amici e parenti?

Emergenza Covid in Italia, scatta il conto alla rovescia in attesa del Natale. Arrivati alla metà del mese di novembre, il governo e gli esperti del Comitato Tecnico Scientifico devono necessariamente iniziare a ragionare su quelle che molti chiamano le regole di Natale, con le festività che quest’anno saranno evidentemente segnate dall’emergenza coronavirus.

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Albero di Natale Milano
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Coronavirus, i nodi da sciogliere in vista delle feste

Per il governo non si prospetta un lavoro particolarmente facile. Per diversi motivi.

La situazione epidemiologica imporrebbe una stretta significativa, o comunque sconsiglierebbe un liberi tutti di ferragostana memoria. Ma il governo non può chiedere agli italiani di passare le feste chiusi in casa. Sarebbe una scelta controproducente dal punto di vista economico e sociale.

Un secondo aspetto da non sottovalutare è quello legato ai controlli. Viene difficile credere che che il governo possa dare mandato alle forze dell’ordine di andare a controllare nelle case quante persone si trovano sedute attorno allo stesso tavolo e che tipo di legame di parentela abbiano. Quindi, con ogni probabilità, quelle del governo saranno delle raccomandazioni. Tradotto, il governo dovrà fare affidamento sul senso di responsabilità e sullo spirito di sacrificio degli italiani.

Coronavirus
Coronavirus

Le indicazione degli scienziati

Come al solito quindi si dovrà trovare un compromesso tra le indicazioni dei tecnici e le esigenze politiche. Gli scienziati chiedono ed invocano la massima prudenza. C’è addirittura chi ha consigliato di fare esclusivamente shopping online, di certo non il modo migliore per rilanciare l’economia dei nostri artisti che si chiamano piccoli artigiani. Inevitabile poi l’invito ad evitare cenoni e grandi tavolate. Anche il Presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha invitato a concentrarsi sullo spirito di raccoglimento che accompagna in Natale. E “in troppi non viene tanto bene…”.

Emergenza covid-19, che Natale sara? Le ipotesi al vaglio del governo

Anche in base alle indicazioni degli esperti, il governo lavora ad un protocollo da consegnare agli italiani in vista delle feste di Natale. Molto dipenderà dai dati. La speranza è quella di arrivare in prossimità delle feste con un indice di rischio abbondantemente sotto la soglia di rischio.

Sul Natale incombe un problema non indifferente: il coprifuoco, ossia il divieto di circolare – se non per motivi di necessità – dalle 22 alle 5 del mattino seguente. Tenere il coprifuoco soffocherebbe le feste, toglierlo comporterebbe dei rischi non indifferenti dal punto di vista epidemiologico.

Il secondo aspetto è quello del cenone. Con il coprifuoco alle 22 sembra difficile che gli italiani possano riunirsi attorno al tavolo, anche tra pochi intimi. E questo suggerisce che in effetti il coprifuoco sarà tolto o allentato almeno in occasione delle feste. Poi resta da chiarire un secondo aspetto: chi si potrà invitare a casa? Nelle ultime settimane era circolata l’ipotesi delle riunioni tra parenti di primo grado (chi sono e come calcolare il grado di parentela), ma si rischierebbe una discriminazione di tutte quelle persone che per un motivo o per un altro devono trascorrere il Natale lontano dai propri cari o che i propri cari non li hanno più.

Cena Natale
Cena Natale

Il rischio del lockdown dopo il Natale

C’è poi un rischio che aleggia sugli italiani, ossia quello di un lockdown generale dopo le feste di Natale, uno scenario da molti esperti ritenuto come realistico. I festeggiamenti, per quanto contenuti, potrebbero portare ad una nuova impennata di casi e ad una rapida circolazione del virus che potrebbe rendere necessaria una chiusura. Che con le feste alle spalle il governo potrebbe prendere con meno remore.

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ultimo aggiornamento: 14-11-2020


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