Movimento 5 Stelle, Vito Crimi parla dell’alleanza con il Pd e ‘stoppa’ Conte: “Siamo nati per combattere il sistema dei partiti”.

Il capo politico del Movimento 5 Stelle Vito Crimi prova a mettere ordine tra i pentastellati parlando dell’alleanza con il Pd alle Regionali in qualche modo caldeggiata se non addirittura consigliata dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

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Crimi ‘stoppa’ Conte sull’alleanza tra Movimento 5 Stelle e Pd

“Non si tratta di sprecare un’occasione, perché non c’è, altrimenti l’avremmo colta al volo. Noi abbiamo il massimo rispetto del territorio. Dove abbiamo fatto opposizione fino a ieri, è difficile immaginare un percorso insieme”, ha dichiarato Vito Crimi ai microfoni de il Corriere della Sera.

Impossibile anche un’intesa in Puglia e nelle Marche: “La questione è chiusa da tempo. Lì abbiamo fatto un’opposizione ferma e un’alleanza è infattibile“.

Crimi ha anche escluso conseguenze sul governo in caso di sconfitta alle Regionali. O meglio, ha evidenziato come la sconfitta sarebbe del Pd e non del Movimento 5 Stelle, che in effetti in quelle Regioni non governa.

“Noi non governiamo in quelle Regioni. Sarebbe il Pd a perdere e in tal caso dovrebbe farsi una domanda su come hanno governato finora. Avrebbero dovuto darci retta prima”.

Giuseppe Conte
Roma 20/08/2019 – Crisi di Governo. Discorso del presidente del Consiglio al Senato della Repubblica / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Giuseppe Conte

Il senso del voto su Rousseau

Viste le premesse, sorge spontanea una domanda. Se il rapporto con il Pd a livello locale è così complesso, perché mettere la questione ai voti su Rousseau, dove gli iscritti hanno dato il via libera alle alleanze con i partiti tradizionali.

“Ho deciso il voto perché ho ricevuto richieste da quattro Comuni che hanno presentato un progetto”.

Esclusa quindi ogni forma di alleanza strutturale con il Partito democratico: “Qualcuno poteva parlare di alleanza strutturale anche con la Lega. Ma non l’abbiamo fatta e non la facciamo oggi, perché siamo nati per combattere il sistema dei partiti e vorremmo aiutarli a migliorarsi“.

Piattaforma Roussea
Fonte foto: https://vote.rousseau.movimento5stelle.it/

No di Zingaretti a Virginia Raggi per Roma, Crimi: “Troppi no secchi e poche motivazioni”

Inevitabile poi un commento sulla candidatura di Virginia Raggi per Roma, candidatura bocciata senza mezzi termini dal Segretario del Pd Nicola Zingaretti.

“Vedo troppi no secchi e poche motivazioni. Possiamo fare tutte le critiche che vogliamo, ma Roma non è peggio di prima, anzi è migliorata. Si comincia a vedere il frutto del lavoro di Virginia”.

Scarica QUI il Decreto Agosto.

ultimo aggiornamento: 20-08-2020


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