La prima sconfitta di Salvini, ora il leghista cerca la pace con Di Maio. A tutti i costi

Crisi di governo, Matteo Salvini cerca la pace (quasi incondizionata) con Luigi Di Maio. Il blitz della Lega è fallito di fronte al muro (giallo)rosso del Senato.

Matteo Salvini è costretto a fare i conti con la prima sconfitta della sua avventura al governo e cerca a tutti i costi la pace con Luigi Di Maio. Il tentativo leghista di far cadere l’esecutivo in tempi brevi è miseramente fallito di fronte all’inaspettata alleanza Movimento Cinque Stelle-Pd.

E le due forze, che con il supporto del Gruppo Misto godono di una buona maggioranza, ci hanno preso gusto e pensano ora a un nuovo governo giallo-rosso. Con la Lega all’opposizione.

Palazzo Chigi
Palazzo Chigi

Matteo Salvini vuole la pace con Luigi Di Maio e Conte

Il leader della Lega sperava di poter sfiduciare Conte in tempi brevi e di poter mandare il Paese alle urne, Senza il gioco delle coalizioni probabilmente il Carroccio non avrebbe avuto problemi. E invece il MoVimento si è avvicinato al Pd creando un fronte più compatto e soprattutto numeroso di quello messo su dal Centrodestra (ri)unito.

La situazione è precipitata quando pentastellati e dem hanno iniziato a parlare di un accordo per un governo a lungo termine, in grado di gestire una legislatura scongiurando il ritorno alle urne. Difficile ma non impossibile.

Luigi Di Maio e Matteo Salvini
Roma 01/06/2018 – giuramento Governo Italiano / foto Insidefoto/Image nella foto: Luigi Di Maio-Matteo Salvini

Per Salvini l’unica soluzione è la pace con Luigi Di Maio. Il blitz è fallito, Palazzo Chigi dovrà aspettare e ora il coltello dalla parte del manico, per la prima volta dall’inizio del governo giallo-verde, ce l’ha il vicepremier pentastellato.

Le indiscrezioni in questi giorni caotici sono molteplici. Si parla di un corposo rimpasto che potrebbe portare addirittura Di Maio a capo del governo o al Viminale, al posto di Matteo Salvini, costretto a questo punto ad accettare le condizioni degli alleati se vuole continuare a lavorare dal governo e non all’opposizione.

Il ruolo del Pd

Il Pd è uscito allo scoperto facendo sapere di essere favorevole e ben disposto a governare con il Movimento Cinque Stelle alla presenza di un contratto alla tedesca, come ha detto Delrio. La palla passa ai pentastellati che hanno in mano le sorti del Paese. O si ritorna al passato ricompattando il fronte con la Lega, o si guarda a un futuro alternativo al fianco dei rivali storici del Partito democratico o si torna alle urne.

ultimo aggiornamento: 18-08-2019

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