Il governo Rasmussen ha preso una decisione assai controversa: la Danimarca, entro il 2021, confinerà gli stranieri non regolari o che hanno commesso crimini sull’Isola di Lindholm.

COPENAGHEN – La Danimarca vara una misura sull’immigrazione destinata a suscitare scalpore: i richiedenti asilo che sono stati respinti e che hanno commesso crimini saranno confinati su un’isola remota al largo della costa. L’annuncio è giunto dal governo, che ha individuato nell’isola di Lindholm il luogo deputato al provvedimento. Vi verranno inviati tutti coloro che non possono rimanere in Danimarca ma che non possono essere espulsi per motivi legali e si trovano dunque in una sorta di limbo giuridico. I migranti potranno andare avanti e indietro sulla terraferma. Ma la notte dovranno trascorrerla sull’isola, sorvegliati dalla polizia, e il collegamento marittimo non sarà costante.

Esulta l’estrema destra

Il provvedimento è parte dell’accordo di coalizione di governo che include il Partito Popolare Danese (Dansk Folkeparti), il quale ha posizioni fortemente anti-immigrazione. La formazione politica ha pubblicato un cartone animato sui social media in cui si vede un uomo dalla pelle scura, vestito con abiti da musulmano, che viene scaricato su un’isola deserta. “Gli stranieri criminali – si legge nel testo che accompagna il video – non hanno motivo di stare in Danimarca. Finché non riusciremo a liberarcene, li trasferiremo sull’isola di Lindholm”.

Migranti
fonte foto https://twitter.com/openarms_fund

Gli altri provvedimenti

Il governo a guida conservatrice del premier Lars Rasmussen ha concesso molto al partito di estrema destra, nonostante i pochi parlamentari eletti. La scorsa estate è stato infatti approvato il “pacchetto ghetto”: il provvedimento punta a una integrazione forzata dei richiedenti cittadinanza che impone corsi di lingua danese o il divieto per i bambini di viaggiare nei paesi d’origine. O la confisca di beni ai migranti che arrivano in Danimarca con cui coprire parte delle spese di accoglienza. L’ultimo atto, quello del confinamento sull’isola di Lindholm, inasprisce le condizioni, puntando a rimandare gli stranieri nei paesi d’origine dopo averli “confinati”.

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Danimarca immigrazione isola di Lindholm Lars Rasmussen

ultimo aggiornamento: 05-12-2018


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