I dati di Federalberghi sulle vacanze 2021: il 54 per cento degli italiani ha detto sì. Il mare continua ad essere la meta preferita.

ROMA – I dati di Federalberghi sulle vacanze 2021 sono positivi. Almeno il 54% degli italiani ha confermato la propria intenzione di effettuare un breve periodo di relax tra i mesi di agosto e settembre. Tra questa percentuale sono compresi anche i cittadini che hanno approfittato delle ferie (anche solo di qualche giorno) tra giugno e luglio.

Un dato che resta inferiore rispetto all’anno pre-pandemia. Nel 2019, infatti, gli italiani che avevano deciso di andare in vacanza erano stati 34,6 milioni, 2,1 in più rispetto a questo 2021. Si tratta di un numero che potrebbe aumentare con i last minute, visto che il coronavirus e i continui cambi di strategia di Roma ha portato molti italiani a decidere solamente a pochi giorni dalla partenza la loro meta.

L’Italia resta la meta preferita

La pandemia ha cambiato un po’ le abitudini degli italiani. Il 93,3% del campione interpellato da Federalberghi ha confermato la propria intenzione di restare nel proprio Paese. La meta preferita si conferma il mare, anche se la percentuale è scesa leggermente di due punti ma siamo sempre intorno al 75%.

La montagna si è fermata intorno al 10%, mentre le città d’arte e le altre località preferite dagli stranieri continuano a faticare la ripartenza.

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Mare Spiaggia
Mare Spiaggia

Bocca: “Il Green Pass ha generato incertezza”

Una ripartenza che potrebbe essere frenata dalle ultime decisioni prese dal Governo. “Le ultime norme sul Green Pass – ha ammesso il presidente di Federalberghi Giorgio Bocca riportato dall’Ansa – hanno generato qualche incertezza che potrebbe ripercuotersi sull’andamento della stagione in corso. A fronte di queste impreviste restrizioni che prevederebbero il controllo della certificazione verde nei ristoranti interni all’hotel anche per gli alloggiati, si teme che si possano essere delle cancellazioni dei contratti di mezze pensioni che gli albergatori hanno già posto in essere“.


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