Decreto Sicurezza Bis, Salvini scrive a Conte e a Moavero

Decreto Sicurezza Bis, Salvini ‘arma’ Conte contro l’Onu

Salvini scrive a Conte e Moavero chiedendo che il Decreto Sicurezza Bis venga difeso in ambito internazionale dagli attacchi dell’Onu.

ROMA – Matteo Salvini non ha apprezzato l’ingerenza dell’Onu sul Decreto Sicurezza Bis e ora chiede a Conte di farsi rispettare in ambito internazionale. Dopo le elezioni europee, che lo hanno incoronato come vincitore indiscusso, il leader della Lega ha iniziato a riscrivere le priorità del governo.

Governo, Salvini detta la linea politica e indica le priorità

Si parte dalla Sicurezza e si arriva alla Flat Tax. Il ministro dell’Interno anche in occasione dell’incontro con il premier Giuseppe Conte ha fatto sapere di voler proseguire l’esperienza di governo a patto che si abbandoni la linea dei no ad oltranza.

L’aspetto più urgente per Matteo Salvini è senza dubbio l’approvazione del nuovo Decreto Sicurezza. Il titolare del Viminale ha modificato il testo secondo le indicazioni di Conte e ora spinge per l’approvazione nel prossimo Consiglio dei Ministri, che lui spera possa essere convocato in tempi stretti.

Matteo Salvini
Fonte foto: https://twitter.com/matteosalvinimi

Decreto Sicurezza Bis: gli attacchi dell’Onu e i dubbi di Giuseppe Conte

Il Decreto Sicurezza Bis è stato accolto con un certo scetticismo sia da Conte che dall’Onu, che ha addirittura inviato due comunicazioni al governo italiano chiedendo di non approvare un provvedimento rischioso e che non terrebbe conto dei diritti umani.

Salvini si è dimostrato disponibile a trattare con gli alleati di governo ma non è intenzionato alle ramanzine internazionali.

Matteo Salvini
Roma 05/07/2018 – il Ministro degli Interni incontra il vice presidente del Consiglio Presidenziale della Libia / foto Samantha Zucchi/Insidefoto/Image nella foto: Matteo Salvini

Salvini scrive a Moavero e Conte per chiedere che venga difeso e legittimato il Decreto Sicurezza Bis

Proprio per questo motivo ha chiesto al premier Giuseppe Conte (e al ministro Moavero) di prendere le difese del provvedimento a firma leghista invitando gli alleati internazionali a non intromettersi negli affari di casa nostra. Ovviamente il messaggio dovrebbe essere decisamente più democratico, ma il senso del discorso resta questo.

ultimo aggiornamento: 30-05-2019

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