Nuovi dubbi su reddito di cittadinanza e quota 100. Il Governo pensa ad un nuovo rinvio.

ROMA – Il Governo potrebbe far slittare ancora una volta l’arrivo in Aula del decretone dedicato a reddito di cittadinanza e quota 100. Come riportato da Repubblica, in queste ore i leader della maggioranza starebbero valutando se spostare di una settimana il Consiglio dei Ministri, previsto per domani 17 gennaio 2019, e attendere il rientro di Giovanni Tria.

Una decisione verrà presa nelle prossime ore con l’alleanza giallo-verde che continua a lavorare per limare gli ultimi dettagli. E proprio su questi sembrano aumentare i dubbi con l’ipotesi di un nuovo slittamento alla prossima settimana che non è da escludere. Dalla maggioranza garantiscono che in breve tempo sarà in Aula ma le condizioni dell’economia italiana potrebbero far slittare un po’ il suo arrivo in Parlamento.

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Salvini Conte Di Maio
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Reddito di cittadinanza e quota 100, i dubbi del Tesoro sulla copertura

Ma il decretone riguardante reddito di cittadinanza e quota 100 alimenta qualche dubbio anche da parte del Tesoro. Come già successi nei mesi scorsi, i tecnici non hanno la certezza delle coperture economiche a lungo di termine delle due riforme cardini del contratto di Governo.

L’allarme viene lanciato sempre da Repubblica che evidenzia come le risorse per attuare il decreto diventano sempre più magre anche perché si parte con qualche mese di ritardo rispetto ad inizio anno. Il rischio di uno sforamento non è da escludere in maniera definitiva anche se da Lega e M5s tranquillizzano tutti. I fondi ci sono e l’economia italiana nei prossimi mesi subirà un rilancio. Non ci resta che aspettare di vedere i risultati di queste nuove norme che dovrebbero partire tra aprile e marzo anche se al momento non possiamo escludere ulteriori ritardi con il Governo pronto a prendersi tutto il tempo a disposizione per definire il decretone.

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