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Delitto di Garlasco, le ricerche di Sempio: 822 volte la stessa parola
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Delitto di Garlasco, le ricerche di Sempio: 822 volte la stessa parola

Andrea Sempio con una camicia e la testa china in mezzo ai giornalisti

Una nuova scoperta terrificante è emersa in merito al delitto di Garlasco e in relazione alla figura di Andrea Sempio.

Dopo il rinvio a giudizio chiesto dalla Procura di Pavia per Andrea Sempio, i riflettori sono tutti per l’uomo, indagato per il delitto di Garlasco e l’omicidio Chiara Poggi. A far emergere altri dettagli terribili in merito alle sue “abitudini” ai tempi dell’assassinio della povera ragazza, è stata la trasmissione ‘Verità Nascoste’, condotta da Milo Infante su Rete 4.

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Delitto di Garlasco: cosa è emerso su Sempio

In particolare il programma Mediaset ‘Verità Nascoste’ ha ricostruito le ricerche effettuate online da Andrea Sempio, attualmente indagato per l’omicidio di Chiara Poggi. Nel servizio firmato dalla giornalista Arianna Giunti sono stati riportati alcuni contenuti emersi dai report degli inquirenti, che mostrerebbero un interesse ripetuto per materiale pornografico e violento.

Stando a quanto riferito durante la trasmissione, la parola inglese “porn” sarebbe comparsa 822 volte nelle ricerche, mentre “rape” sarebbe stata digitata in 82 occasioni. Il termine italiano “stupro“, invece, risulterebbe cercato otto volte. Non si tratterebbe soltanto di contenuti pornografici generici: tra i risultati ricostruiti figurerebbero video e materiali con giovani donne aggredite sessualmente da uomini di colore, soldati e sconosciuti che fanno irruzione nelle abitazioni per compiere stupri di gruppo. Le ricerche comprenderebbero diverse rappresentazioni della violenza sessuale.

Le evidenze nelle ricerche

Tra le espressioni individuate dagli investigatori compare anche “raped by ghost”, traducibile con “violentate da un fantasma”. Una ricerca che, secondo la ricostruzione degli inquirenti, potrebbe essere collegata a un episodio realmente accaduto in Bolivia tra il 2005 e il 2009. In quel periodo, oltre 130 donne e bambine sarebbero state narcotizzate e violentate da uomini del proprio villaggio. Alle vittime veniva poi fatto credere che le aggressioni fossero state commesse da demoni o presenze soprannaturali.

Il servizio del programma ha evidenziato anche altre ricerche legate a episodi di cronaca nera. Tra queste, una violenza sessuale avvenuta a Piacenza, la vicenda di una madre che accoltellò l’uomo accusato di aver violentato la figlia e lo stupro subito dall’attrice teatrale Franca Rame.

Nell’elenco compaiono inoltre delitti particolarmente efferati, come quello di Desirée Piovanelli, la quindicenne uccisa a coltellate dopo essersi ribellata a uno stupro di gruppo. Le ricerche sono state presentate nel programma televisivo nell’ambito della ricostruzione degli elementi acquisiti dagli investigatori sul caso Sempio.

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ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2026 11:23

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