Cagliari-Inter, Spalletti nel post partita: primo tempo sbagliato. Icardi? E’ infortunato

Le dichiarazioni di Luciano Spalletti nel post partita di Cagliari-Inter: “Nel primo tempo non siamo scesi in campo. Potevamo fare meglio”.

CAGLIARI – Nel post partita di Cagliari-Inter il tecnico dei nerazzurri, Luciano Spalletti, ha analizzato il match ai microfoni di Sky Sport: “Nel primo tempo non siamo stati noi. Eravamo in ritardo nel prendere delle decisioni, la palla viaggiava con poca qualità e non avevamo intuizione dove andava a cadere il pallone. Pochi due e soprattutto non riconquistavamo il pallone“.

Sui gol presi sui calci piazzati – “Faccio i complimenti agli avversari che non hanno sicuramente fatto gol banali. Hanno anticipato i nostri difensori, sono stati più bravi. Abbiamo le stesse qualità in tutti i ruoli ma sbagliamo un po’ troppo“.

Luciano Spalletti
Luciano Spalletti (fonte foto https://twitter.com/Inter)

Cagliari-Inter, Luciano Spalletti nel post partita: “Non riusciamo ad essere costanti. Icardi è infortunato”

Luciano Spalletti si sofferma anche sull’involuzione della sua squadra: “In questa stagione non riusciamo a trovare quella continuità che ci serve anche dal punto di vista della prestazioni. Le complicazioni rendono un po’ difficile il nostro umore ma ormai dobbiamo essere abituati. Se siamo vestiti in questo modo è per cercare di superare le difficoltà“.

Su Ranocchia come punta – “In base all’atteggiamento dei nostri avversari era inutile cercare di mettere in campo una punta veloce ma ci serviva un uomo dentro l’area. Alla fine è stata una cosa che abbiamo sempre fatto e alcune situazioni potevano essere sfruttato in maniera completamente differente“.

Sugli infortunati – “Sto aspettando che Icardi si metta a posto. Anche lui come lo stesso Keita potrà usare lo strumento del campo per fare il bene di questa squadra. Entrambi sono infortunati, hanno cinque giorni per finire le cure. Se voi li mettete su piano differenti vuol dire che c’è qualcosa di anomalo nel comportamento di Icardi altrimenti sarebbero trattati allo stesso modo“.

ultimo aggiornamento: 01-03-2019

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